Il Noto riparte nel ricordo di Peppino Rizza e Francesco Gargano

Presentata a Palazzo Ducezio la nuova società granata del patron Finocchiaro

La presentazione del Noto Calcio a Palazzo Ducezio

Il nuovo corso del Noto Calcio adesso è realtà. Il sodalizio granata, scomparso da quadri dilettantistici due anni fa (dopo aver rinunciato nell'estate del 2016 alla Serie D), riparte con una nuova matricola e tanti buoni propositi. Lo farà dalla Terza categoria con Giuseppe Finocchiaro alla presidenza e una società quasi nuova di zecca (il direttore generale Franco Tanasi è l'unico “superstite” della passata e gloriosa società che fece capo a Graziano Zani). Se n'è parlato stasera, a Palazzo Ducezio, alla presenza del nuovo sindaco Corrado Figura, il quale ha sottolineato i buoni propositi dell'amministrazione comunale nel sostenere questo nuovo corso, facendo anche il punto sullo stato attuale del campo sportivo ex Palatucci oggi intitolato a Peppino Rizza (presente anche il padre Sandro all'evento). 

Nota toccante nel ricordo della “freccia del Sud” scomparsa un anno fa, così come la commozione nel parlare dell'ex capitano Francesco Gargano (anch'egli prematuramente scomparso) ai tempi della precedente presidenza Finocchiaro. Rizza e Gargano “vivono” ancora nel cuore di amici e tifosi grazie anche alla presenza allo stadio di un nome e una sorta di stele commemorativa che ricorda due personaggi verso i quali tutta la tifoseria (presente in gran numero a Palazzo Ducezio nella Sala degli Specchi) ha sempre reso omaggio.

Ricordi di un Noto che fu, sono stati fatti propri anche dall'assessore allo Sport, Massimo Prado ex calciatore, mentre l'ex presidente Enzo Dejan ha mostrato la benemerenza ricevuta qualche anno fa dalla sua ex società per i 50 anni di vita del Noto. Interventi significativi anche del vicepresidente Angelo Giudice, per una serata durante la quale sono poi passati in rassegna i vari protagonisti: dal tecnico Salvatore Tringali, al collaboratore Sandro Rizza (ex calciatore Noto), al direttore sportivo Balduino Ferlisi, al dg Franco Tanasi e al tesoriere Salvo Morosini. Nelle prossime settimane verranno poi rese note altre cariche e si conoscerà in maniera più dettagliata anche il progetto già avviato di collaborazione con la Reggina che potrebbe decollare qualora il Noto riesca a bruciare le tappe e guadagnare qualche categoria più consona alla propria storia e al blasone. 

Quindi le foto di rito, una torta celebrativa con il simbolo del nuovo Noto e la scritta “RipartiAmo” e la maglia granata esposta dal sindaco Figura con un numero stampato: 9219, ovvero le preferenze ottenute alla recente tornata elettorale che lo hanno incoronato primo cittadino della città barocca. E domenica, tutti allo stadio per il debutto contro i rosolinesi de La Pinetina, terza giornata in calendario (nella prima il Noto ha riposato, la seconda è slittata interamente per maltempo).


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