Alessandro Ricci e Andrea Russotto (foto Siracusa calcio)
Alessandro Ricci e Andrea Russotto (foto Siracusa calcio)

Il più raggiante di tutti, a fine partita, è come sempre Alessandro Ricci. Il presidente del Siracusa esalta la prova della sua squadra ("mi hanno fatto proprio un bel regalo di compleanno…", domani saranno 47 anni per il massimo dirigente) ma anche quella di tutta Agrigento: “Devo ringraziare la società per l'accoglienza e questo pubblico per la grandissima sportività. Davvero un bell'esempio, faccio i complimenti più sinceri a loro e l'augurio per un prosieguo di campionato importante ma allo stesso modo non posso non esaltare la prova dei miei che su un terreno difficile hanno dimostrato ancora una volta di che pasta siano fatti. Da domani subito testa al Real Casalnuovo, come ho detto anche ieri la classifica la guarderemo alla fine, per ora restiamo sempre sul pezzo per un cammino sin qui davvero straordinario. E siamo strafelici del rientro di Russotto che ha sofferto tanto fuori dal campo e adesso sarà la nostra arma in più”.

Il match-winner di giornata, Giuliano Alma, capocannoniere del girone I di Serie D ha invece aggiunto: “Contava vincere, sapevamo che sarebbe stata tosta perché il campo era veramente in condizioni brutte ma è stato davvero fondamentale essere riusciti a portare a casa l'intera posta. Il primo gol? Avevo pensato proprio quella giocata al volo perché il terreno non permetteva azioni particolari, altre volte ero stato sfortunato, stavolta è andata bene. Ma sono contento di tutti, perché abbiamo interpretato tutti la gara in maniera perfetta e quando c'è questo spirito, facciamo cose importanti”.

Plauso anche a Gaspare Cacciola, tecnico azzurro per la prova collettiva della sua squadra: "Siamo stati bravi nella preparazione della gara, da giovedì a sabato l'avevamo preparata su un campo simile a questo per cui mentalmente e non solo ci eravamo avvicinati bene a questo appuntamento. Poi abbiamo fatto una grande partita nonostante il terreno e questo è stato un bel segnale, cioè che non molleremo sino alla fine. 40 punti? Ad essere onesti erano 43 e forse un cammino simile non si era mai visto, però siamo in tre che stiamo andando veramente forte ma non si può mollare di un centimetro, cercheremo di concludere meglio il girone di andata nel migliore dei modi e poi ci riposeremo un po'. Russotto? Sono molto soddisfatto, era importante recuperarlo in pieno e sarà il vero acquisto di dicembre”.


💬 Commenti