"Ortigia Sup Race fuori stagione, una scelta vincente"

Tutto pronto per la kermesse di surfing nel fine settimana: le sensazioni del project manager Ivan Scimonelli

Uno dei surf utilizzati (foto Luca Morreale)

Tutto pronto per l'Ortigia Sup Race. Nonostante il duro periodo causato dalla pandemia, anche quest’anno, la kermesse, a detta degli organizzatori, confermerà numeri da record con più di cinquanta atleti iscritti ad oggi.
I paddlers tra le diverse categorie si daranno battaglia su quattro campi di regata autorizzati dalla Capitaneria di Porto di Siracusa: fronte Talete, Lungomare di Levante, di Ponente e Porto Grande. Il percorso sarà deciso all’ultimo momento in base alle condi-meteo dall’organizzazione e dal Race Director FISW Giovanni Antonacci.

“La Ortigia Sup Race è stata sempre volutamente organizzata “fuori stagione”. Una manifestazione, questa, che coinvolge tantissime persone, la presenza della Federazione, di numerosi club d’Italia, tutti segnali di ricadute economiche positive per la città di Siracusa. Sembrerà strano ma molti atleti e tecnici saranno a Siracusa prima e dopo la gara, complice il “ponte festivo” scelto appositamente – afferma Ivan Scimonelli project manager dell’evento -, per godere delle bellezze di Siracusa, Ortigia e il suo mare. Andranno così a nutrire la nostra economia locale, fruendo della ristorazione, della ricettività e di servizi vari in bassa stagione. Inoltre, l’attenzione sul Sup Race da parte di tutta la città è cresciuta a dismisura, non c’è giorno d’estate che non si vede un Sup nelle coste siracusane. Ma non solo, l’attenzione del Comitato olimpico internazionale è sempre più alta, uno sport facile da praticare nei fiumi, laghi o mari, poco costoso e soprattutto facile da “capire”, si presta benissimo agli schemi olimpici. Indiscrezioni fondate danno il Sup come futura disciplina olimpica per Parigi 2024”.


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