Siracusa, Turati: "Servirà carattere contro la Salernitana"
Il tecnico alla vigilia dell'esordio in campionato in Serie C

Mancano poche ore al debutto del Siracusa in campionato, che vedrà la formazione aretusea affrontare domani sera all’Arechi la Salernitana, avversario dal calibro nettamente superiore e con una rosa arricchita da giocatori di esperienza e talento. Alla vigilia della partita, il tecnico Marco Turati ha incontrato la stampa per fare il punto della situazione e tracciare la strada verso questa nuova stagione.
“Quest’anno il campionato sarà totalmente differente rispetto allo scorso – ha esordito Turati – troviamo un avversario con calciatori importanti, compreso un attaccante che ha giocato in campionati nazionali. Noi abbiamo lavorato duramente per presentarci al meglio, rinforzando la rosa con innesti mirati.”
Il precampionato del Siracusa non è stato semplice, con la gara di Coppa Italia che ha fornito alcune indicazioni, anche se limitate, considerato che il Foggia non era ancora al top della preparazione: “Domani troveremo una squadra allenata e preparata. Sarà una prova vera che ci dirà il livello di sofferenza e reazione che dovremo mettere in campo.”
Dal punto di vista fisico la squadra è in buona forma, con alcuni giocatori già molto ben preparati, mentre altri, tra chi non ha fatto il ritiro e i nuovi tesserati arrivati ieri, dovranno gestirsi durante la gara: “Sarà importante anche l’aspetto mentale, dato che ancora non siamo al completo, soprattutto numericamente.”
Una nota di assenza importante è quella del difensore Pacciardi, fuori per un problema fisico, ma secondo Turati il reparto difensivo è coperto: “Abbiamo alternative e faremo di tutto per complicare la vita alla Salernitana.”
Sui giovani impiegati nella trasferta di Foggia, l’allenatore si è detto soddisfatto soprattutto per l’atteggiamento e il loro spirito, pur riconoscendo che “il loro livello tecnico è ancora da affinare, ma con il giusto contesto potranno crescere. È il caso di Magnani qualche anno fa, che ha fatto il salto di qualità grazie a una difesa solida.”
A proposito dell’avversario, Turati riconosce la pressione che vive la Salernitana: “Capisco le loro preoccupazioni, anche noi l’anno scorso fummo nella stessa situazione e non potevamo permetterci passi falsi, neanche in Coppa Italia.”
Il tecnico invita i suoi a giocare con coraggio e personalità: “Ho chiesto ai ragazzi di considerare questa partita un duello individuale, in cui ognuno può esprimere il meglio.”
Il ko di Foggia è stato metabolizzato da tutti, ma non dallo stesso Turati, che vorrebbe vincere sempre: “Avremmo potuto fare ancora più male a Foggia, resta un rammarico, ma ora pensiamo solo all’Arechi.”
Infine, uno sguardo al pubblico, che potrà tornare a essere un fattore determinante: “Il nostro pubblico è stata un’arma in più lo scorso anno. Sappiamo che senza di loro sarà più difficile, soprattutto all’inizio con qualche handicap in rosa, per questo chiedo a tutti di star vicino ai ragazzi, perché ne trarranno grande beneficio.”
Domani sera, dunque, il Siracusa scenderà in campo con la consapevolezza di affrontare una sfida tosta, ma con la voglia di dimostrare carattere e crescita.