Ortigia straordinaria e semifinale Euro Cup Len ipotecata

Superato 9-4 il Szolnoki nell'andata dei quarti alla "Caldarella" al termine di una gara perfetta

Il rigore di Valentino Gallo

Ortigia straordinaria. Difesa perfetta, Tempesti monumentale e superiorità quasi tutte sfruttate. Oltre a un grande gioco che ha portato i biancoverdi a superare 9-4 i campioni in carica del Szolonoki alla “Paolo Caldarella” per un match che inizialmente era stato dirottato a Catania per maltempo, salvo poi fare dietrofont per intercessione dello stesso Comune che ha permesso lo svolgimento della gara alla Cittadella dello Sport. E l'Ortigia l'ha fatta da padrone in quasi tutti i tempi (contenendo gli ungheresi nel secondo) e ipotecando il passaggio alla semifinale di Euro Cup Len anche se ci sarà un ritorno da disputare fra quindici giorni in Ungheria.

La gara. Napolitano sfrutta la prima superiorità dopo due minuti e porta avanti l’Ortigia, dopo un tentativo per parte, poi Tempesti ribatte su Konarik prima e Gbadamassi poi dopo aver “battezzato” sul palo una precedente conclusione dello stesso Konarik. Poi gli ungheresi sfruttano la seconda superiorità trovando il pari con Milakovic. L’Ortigia difende bene in questa fase e trova la seconda rete a 1’50” dalla sirena ancora con Napolitano spalle alla porta dopo una bella azione corale fatta partire da Cassia. Rossi su rigore, sfrutta la terza superiorità portando a tre le reti dell’Ortigia a 30” e Tempesti salva ancora a 6” dalla sirena mantenendo i biancoverdi sul +2 al primo intervallo. 
Nella ripresa Szolnoki alza i ritmi ma non sfrutta due superiorità anche per merito del solito Tempesti che però deve raccogliere in rete il bolide del capitano Angyal a 4’10”. L’Ortigia non sfrutta due superiorità ma anche gli ospiti sbagliano qualcosa davanti per merito di una buona difesa della squadra di Piccardo che va all’intervallo lungo avanti di una rete. 
L’Ortigia ritrova la rete a 5’25” del terzo tempo con Ferrero sfruttando, stavolta, l’ennesima superiorità dopo che ancora Tempesti aveva respinto un paio di attacchi magiari e Di Luciano a 4’30” porta sul +3 gli aretusei da posizione defilata. L’Ortigia regge in difesa anche in inferiorità e Napolitano a 2’12” realizza il sesto gol per i padroni di casa al termine della solita azione manovrata (ottimo filtrante di Vidovic) della squadra di Piccardo. Rossi c’è e ad 1’10” realizza la personale doppietta poi Nagy trova l’angolo giusto per ridurre le distanze e in un minuto riporta sul -3 Szolnoki.
Tempesti para e Gallo realizza un rigore a 5’26” dell’ultimo quarto che riporta l’Ortigia a +4. Poi Napolitano chiude i conti per un 9-4 che sa già di impresa.


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