La seconda edizione della Festa del calcio siracusano si è svolta mercoledì pomeriggio all’Urban Center, regalando momenti di gioia, emozione e riflessione. L’evento, organizzato dalla delegazione provinciale della FIGC, ha voluto rendere omaggio alle squadre che si sono distinte nella scorsa stagione, conquistando campionati o playoff.

Dopo il saluto di apertura di Nello Cavarra, delegato provinciale FIGC, il presidente Alessandro Ricci e il direttore generale Alessandro Gugliemino hanno ritirato la targa per il Siracusa, consegnata dallo stesso Cavarra e dal consigliere regionale Maurizio Rizza. Sono poi intervenuti l’assessore allo sport Giuseppe Gibilisco, il presidente del consiglio comunale Alessandro Di Mauro, il sindaco di Canicattini Paolo Amenta e il vicesindaco di Rosolini Carmelo Floriddia. Sul palco anche il vicedelegato Vincenzo Faraone e il segretario Antonio Rizza.

Un momento particolarmente toccante è stato la consegna di una targa ricordo a Gianluca e Annì, figli del compianto dottor Antonello Liuzzo, al quale è stato dedicato quest’anno il Memorial di calcio giovanile svoltosi al “Bianchino” di Siracusa e a Cassibile. Il cardiologo siracusano è stato ricordato come una persona semplice e sempre disponibile verso chiunque avesse bisogno.

La cerimonia è proseguita con le premiazioni delle società vincitrici: il Real Pachino, campione di Terza Categoria di calcio e di Serie D di calcio a 5; la Stella Maris Avola, vincitrice dei playoff di Terza Categoria; e il Siracusa Meraco, trionfatore nei playoff di calcio a 5 Serie D, premiato da Giuseppe Militti. È stata la volta poi del Priolo, vincitore della categoria Juniores provinciale di calcio, e di Melilli e Avola, rispettivamente prima e seconda classificata Under 17 di calcio a 11, premiati da Pino Maiori e Michele Asta. Duccio Di Stefano ha consegnato il riconoscimento al Città di Melilli, vincitore dell’Under 17 provinciale di calcio a 5.

Un premio speciale è andato al miglior arbitro, il giovane Antonio Carpinteri, e al presidente dell’AIA di Siracusa, Alessio Boscarino. Molto emozionante è stata la stretta di mano con Gozzo, giocatore del Real Priolo protagonista di un atto di violenza nei confronti di un direttore di gara, che ha voluto chiedere pubblicamente scusa per il suo gesto.

La manifestazione ha inoltre dato giusto risalto alle società che hanno contribuito all’organizzazione del Torneo delle Regioni, disputatosi in Sicilia e anche nella provincia di Siracusa. Hanno ricevuto targhe Atletico Rosolini, Canicattinese, Cassibile Fontane Bianche, Avola, Canicattini e Siracusa Calcio.

Per le discipline minori, Faraone, Antonio Rizza e Militti hanno premiato Sortino, Real Pachino, Priolo, Melilli, Sportinello Pachino e Real Palazzolo. L’Holimpia Siracusa Calcio a 5 ha festeggiato la terza promozione consecutiva, vincendo il campionato di Serie C1 e conquistando il primo titolo in questa categoria; a ritirare il premio sono stati il presidente Concetto Vasile e i dirigenti Sebastiano Sorano e Concetto Caruso.

Infine, sono state premiate l’Azzurra Francofonte, neopromossa in Prima Categoria di calcio, la Futura Rosolini e la New Handball Club Rosolini per il calcio a 5, e il Priolo, vincitore del girone Sicilia-Sardegna del campionato nazionale e-sport, premiato da Sebastiano Aglianò.

In chiusura, un riconoscimento è stato consegnato a Nello Cavarra, Maurizio Rizza, al dottor Angelo Gazzè e a Sebastiano Cassarino del Ferla. I primi tre hanno fatto parte della delegazione della squadra Under 19 vincitrice del Torneo delle Regioni di calcio a 5, mentre Cassarino è stato l’unico siracusano in campo, nel ruolo di portiere.


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