Il Match Ball non mantiene la A1: "Ma è solo un arrivederci"

Contro il Selva Alta nel ritorno play out non riesce l'impresa, il toccante messaggio delle sorelle Paola e Sabrina Cortese

L'impresa non c'è stata ma poco importa. Il Match Ball si congeda dalla massima serie del tennis maschile a testa alta. Anche dopo il 4-0 subìto a Vigevano contro il Selva Alta, nella gara di ritorno del play out dopo il 3-3 dell'andata. Sarebbe occorso vincere ma non è stato così e a fine gara il messaggio del club, diretto dalle sorelle Paola e Sabrina Cortese, è stato quasi commovente.

“Oggi si chiude il primo capitolo della nostra storia in Serie A1. Il tennis ci regala momenti straordinari e momenti meno belli ma la cosa più importante che in questi lunghissimi anni abbiamo imparato è che ciò che conta di più, non è avere i giocatori più forti, né vincere tutti gli incontri ma far parte di una famiglia prima ancora che di una squadra. Tre stagioni indimenticabili in cui ci siamo regalati immense soddisfazioni tra cui una semifinale scudetto da matricole, tre stagioni in cui abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti e in cui mettendoci il cuore, abbiamo superato ostacoli che sembravano insuperabili e battuto squadre che sembravano imbattibili. È con quello stesso cuore che riusciremo a riprenderci ciò che ci siamo conquistati con anni di sacrifici perché questo non è un punto di arrivo. Grazie a tutte le persone che ci sostengono anno dopo anno! Grazie ragazzi! Grazie Nico, Lele, Ettore, Antonio, Alessandro, Alessio, Yannick, Flavio e a tutti i giocatori che negli anni hanno indossato la nostra maglia. Serie A1 è stato un piacere, è solo un arrivederci”.


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