Sergio Di Silvestro, classe 2006, freddezza da vendere. Se il Real Siracusa è tornato al sorriso, dopo il ko di Acquedolci di sette giorni fa, lo deve al suo giovanissimo portiere che nell'anticipo di ieri contro l'Atletico Catania ha chiuso la porta in due occasioni a Giannaula: nella prima frazione ma soprattutto a 10' dalla fine parando il rigore all'attaccante etneo: “Non sono abituato a tutti questi complimenti e sinceramente un po' mi imbarazzano. Il rigore? Ho cercato di rimanere in piedi il più a lungo possibile per non dare troppi riferimenti all'attaccante ed è andata bene…”. Poche parole, voglia di tornare a casa perché il sabato felice che l'estremo difensore si è ritagliato insieme con tutta la sua squadra (merito poi di Luigi Rossitto nel recupero che ha creduto in quel pallone e realizzato il pallonetto vincente) è già un ricordo: “Deve essere così, giusto festeggiare oggi ma da domani testa al prossimo difficilissimo impegno di Modica”.


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