Pasquale Marino ricorda Giorgio Di Bari: "Campione e amico fuori dal campo"

Il tecnico ha premiato Litteri a Vittoria, con un riconoscimento dedicato alla memoria dell'ex compagno di squadra al Siracusa

Diversi i momenti di “siracusanità” in occasione del Premio Nazionale del Calcio siciliano svoltosi ieri sera in piazza del Popolo a Vittoria. Una kermesse cresciuta anno dopo anno e che ha raccolto sempre tecnici, giocatori e addetti ai lavori di un certo spessore. Anche ieri sera quando sul palco, in occasione dei vari premi, sono saliti fra gli altri anche Loreno Cassia (non più al fianco di Gaetano Auteri da un paio di stagioni e oggi in cerca di panchina) e Giovanni Pisano, bomber dei record che ha legato la sua storia anche e soprattutto con squadre di Serie B. Ma uno dei momenti più toccanti, oltre il ricordo del grande Gianni Di Marzio (col premio andato a Claudio Ranieri per la straordinaria carriera da allenatore) è stato l'altrettanto momento commemorativo per Giorgio Di Bari. Il difensore pugilese, siracusano d'adozione, morì poco più di 20 anni fa e alla sua memoria è stato intitolato un premio che per l'occasione è stato consegnato a Gianluca Litteri, attaccante del Catania.

A consegnare il riconoscimento è stato Pasquale Marino, che del premio vittoriese è oramai di casa, tecnico marsalese arrivato anche in Serie A, che sul palco ha tracciato un ricordo proprio dell'amico Di Bari, in occasione delle tre stagioni insieme a Siracusa a fine anni ‘80, culminate con la promozione in C1 in quel famoso incontro con la Lodigiani, visto e rivisto pure negli ultimi tempi attraverso uno storico filmato: “Giorgio è stato un grande amico, legammo molto con lui ai tempi di Siracusa, vivevamo nella palazzina adiacente allo stadio ed era facile legarsi tra di noi calciatori, fummo un grande gruppo e Di Bari uno dei più grandi interpreti. E’ un onore consegnare un premio in sua memoria e il pensiero è rivolto soprattutto a lui”.  


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