Ortigia, esordio col botto in A1. E festa per le 300 di Stefano Tempesti

Celebrato il portiere biancoverde alla prima in campionato per gli aretusei

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Esordio con vittoria per l’Ortigia che, come da pronostico, batte il Bogliasco e conquista i primi tre punti nel massimo campionato 2022/23. Prima dell’inizio, l’emozionante celebrazione dei 30 anni di Serie A1 e di carriera del portierone Stefano Tempesti, premiato dalla società e dalla sua famiglia davanti ai tifosi, tutti in piedi in tribuna ad applaudire. Poi si va in acqua e l’Ortigia fa capire subito come andrà la partita. Privi di Cassia e Gorrìa e con Enrico Tringali Capuano, classe 2005, nel roster titolare, i biancoverdi partono subito forte. Il primo parziale è un monologo, con Francesco Condemi, la doppietta di Velkic e infine Andrea Condemi a chiudere il tempo sul 4-0. Nel secondo parziale, i biancoverdi si portano subito sul 5-0 e poi staccano un po’ la spina, sprecando ben quattro superiorità e subendo il tentativo di ritorno dei liguri, con la doppietta di Mudrazija, subito arginato da un gol di Francesco Condemi. Dopo l’intervallo lungo, la partita del Bogliasco finisce, perché l’Ortigia entra pienamente nel match, spinge, accelera, segna sia a uomini pari sia con l’uomo in più, ma soprattutto è spietata e letale in ripartenza. Non c’è più storia: i due ultimi tempi vengono dominati nel gioco e nel punteggio (5-0 nel terzo e 8-3 nel quarto). Così c’è spazio per la gioia del pubblico di casa per il debutto di Tringali Capuano, prodotto del vivaio dell’Ortigia che Piccardo getta nella mischia, e per l’ingresso in acqua di un altro giovane, il secondo portiere Dodo Ruggiero, che dà il cambio al leggendario Stefano Tempesti. Vittoria larghissima (19-5), tre punti e primo posto. Ora, testa all’Euro Cup. Mercoledì si parte per Bucarest a caccia del pass per gli ottavi di finale e la fase a eliminazione diretta.

Nel dopo partita, a parlare non può che essere il numero 1, Stefano Tempesti, che parte dal racconto di quanto vissuto oggi prima della partita: “È stata un’emozione incredibile. Ci tengo a ringraziare la società Ortigia, perché mi ha fatto una sorpresa bellissima. Alla mia età ci si emoziona ancora. Dopo 30 anni di carriera si riescono a provare ancora queste sensazioni, una cosa veramente stupenda. Vorrei fare due ringraziamenti. Oltre alla società tutta, al presidente, all’allenatore, alla squadra, volevo ringraziare anche la mia famiglia che mi ha seguito in questa avventura anche un po’ folle, e quindi Elisabetta, i bambini, Alessandro e Adele, che mi hanno premiato oggi e mi hanno commosso. Vorrei anche ringraziare me stesso per averci creduto in questi anni. Sono stati anni bellissimi, anche con momenti non facili da superare e li abbiamo e li ho superati e sono fiero di questo”.

Poi, un pensiero speciale anche a un’altra grande leggenda di questo sport: “Una dedica particolare anche al Caimano, Eraldo Pizzo, che ho sentito pochi minuti prima dell’incontro. Per lui è un momento delicato, abbiamo scambiato due battute sulla longevità della carriera. Io pensavo che lui fosse molto più avanti di me, invece mi ha detto che i suoi campionati si erano fermati a 29 e, quindi, ho avuto la fortuna di superare anche questo record che lui aveva fatto in precedenza. Lui che per me è sempre stato una sorta di stella polare. A lui va la dedica più grande, perché gli voglio bene, è una persona meravigliosa, è stato un esempio per tutta la pallanuoto negli ultimi 80 anni. Un grande grazie a Eraldo, per tutto quello che ha fatto fino ad ora e un in bocca al lupo per tutto quello che verrà”.

Infine, un commento anche sulla partita di oggi: “Abbiamo lavorato tanto – afferma Tempesti – e abbiamo caricato molto, in previsione anche della settimana prossima. Normale che ci fosse un po’ di appesantimento. Pian piano, quando riusciamo ad accelerare e a giocare come vogliamo, riusciamo a imporre un buon ritmo e le differenze si vedono. Ora ci aspetta un tour de force importante, ma la strada è quella giusta. Gli obiettivi stagionali dell’Ortigia? Puntiamo allo scudetto, come sempre, e in Europa a vincere il titolo, che è quello che veramente ci preme molto”.


C.C. ORTIGIA 1928 – NETAFIM BOGLIASCO 1951 19 – 5 (4-0, 2-2, 5-0, 8-3)
C.C. Ortigia 1928: Tempesti, Giribaldi, Carnesecchi 1, A. Condemi 3, Di Luciano 2, Velkic 2, Ferrero 2, Tringali Capuano, F. Condemi 4, Rossi 3, Vidovic 2, Napolitano (Cap), Ruggiero. Allenatore: Stefano Piccardo
Netafim Bogliasco 1951: Prian, Bottaro, Broggi, Gavazzi 1, Vavassori, Guidaldi (Cap), Mudrazija 2, Brambilla, Boero, Radojevic 1, Puccio 1, Canepa, Di Donna. Allenatore: Daniele Magalotti
Arbitri: Riccardo Carmignani (Messina) e Mirko Schiavo (Palermo )
Superiorità numeriche: ORT 4/10; BOG 2/5 +1.
Espulsioni definitive: Boero (B) nel 4° tempo per raggiunto limite di falli

 


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