Salvo Caruso: "Troppo clamore attorno a me, cercherò di rientrare fra i top 100 al mondo"

L'avolese, "lucky loser" per eccellenza, è tornato a parlare dopo l'eliminazione dagli Australian Open

Salvo Caruso (Getty Images)

E' tornato a parlare dopo l'eliminazione al primo turno degli Australian Open e Salvo Caruso si è definito, ironicamente parlando, lo “sfigato più famoso al mondo”. Il tennista avolese era tornato alla ribalta mediatica dopo l'esclusione dal primo torneo dell'anno del Grande Slam, del numero uno Djokovic. Quello che era diventato il “lucky loser” per eccellenza, derivato dal ripescaggio nel tabellone principale del torneo australiano, oggi ha accolto con un po' di fastidio tutta questa attenzione attorno a sé: “Troppo clamore attorno a me. Io ero andato a Melbourne per giocare a tennis. Essendo il primo lucky loser speravo in una buona chance. Il mio obiettivo adesso è riprendere un buon ritmo partita e rientrare in top 100”, ha riferito l'avolese in una intervista all’Ansa.


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