Paolo Midolo (foto Visicale)
Paolo Midolo (foto Visicale)

Due gol, uno per tempo ma addio speranze play off. Il secondo 2-0 consecutivo del Siracusa vale più per la statistica e un finale di stagione in crescendo della squadra di Peppe Mascara che però - in virtù del pareggio dell’Igea con lo Jonica - non potrà più assottigliare il gap con i barcellonesi, tale da poter entrare nella griglia di fine stagione. Due reti, firmate Palmisano e Catania (73mo centro in maglia azzurra, sempre più re dei bomber della storia) e tante buone occasioni (anche due legni colpiti dallo stesso Catania) per una gara attenta contro un Real che ha costruito le sue chance (Ramella, Alfò e Quarto) ma che ha pagato dazio nei 90 di gioco specie per una condizione non ottimale. Il Siracusa ha spinto di più e si è anche difeso bene con una retroguardia quasi adattata viste le assenze, dove si è distinto Paolo Midolo, adattato prima a destra (mancino naturale) poi al centro ed ex del match come Montagno, per un Siracusa che adesso chiuderà la stagione sabato a Santa Teresa di Riva contro lo Jonica ma con la testa già alla prossima stagione.


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