Canoisti siracusani protagonisti alla kermesse di Coppa Italia svoltasi a Numana nelle Marche. La Canottieri Ortea Palace ha infatti conquistato il terzo posto dopo aver superato l'Idroscalo Club 7-3 nella finale di consolazione, avendo perso di un gol (3-2) la semifinale contro la Pro Scogli Chiavari che vincerà poi il trofeo.

“Essendo la prima uscita ufficiale in un torneo di alto livello come la Coppa Italia con ben 27 squadre partecipanti - ha detto il dirigente Libero Romano - devo dire che questa fusione con la Jomar potrà dare grandi risultati a medio e lungo termine. Tutto dipende da quanto tempo verrà impiegato per trasferire il grosso potenziale presente in ognuno di loro in acqua. Comunque in semifinale contro il Chiavari la partita è stata di alto livello ed equilibrata, finita 2-2 ai tempi regolari; solo il golden gol ha permesso al Chiavari di centrare l’ennesima finale. Mentre noi nella finale terzo e quarto posto, abbiamo fatto una partita al limite degli zero errori, vincendo contro l'Idroscalo che tra i pali annovera il forte portiere tedesco, già campione del mondo con la Germania. Adesso lavoreremo per la prossima tappa della Serie A in programma a Bacoli, nel golfo di Napoli, il 15 e 16 aprile”.

“La Coppa Italia è stato un ottimo banco di prova, vista la fusione tra due squadre dello stesso circolo e questa nuova compagine dovrà andarsi a giocare il campionato. Abbiamo messo in atto quanto fatto da inizio ottobre, con tipologie di giocatori differenti che stanno iniziando a interagire molto bene - dice Edo Corvaia - C'è un giusto mix di esperienza e freschezza dovuta ai nuovi ragazzi della Jomar. C'è un potenziale smisurato e la Coppa Italia ci ha dato la possibilità di confrontarci con squadre di grande livello, tra le quali il Chiavari contro cui abbiamo perso solo al golden gol. La strada è lunga, il progetto è giovane e si svilupperà nel tempo ma ci sono tutte le possibilità, affinché arrivino i frutti. Noi ce la stiamo mettendo tutta per creare un ambiente sano e produttivo”.

“La Coppa è stato il torneo dove abbiamo potuto testare il nostro livello - ha aggiunto Gianmarco Emanuele, allenatore e giocatore - possiamo ancora crescere perché ci sono grandi qualità e dobbiamo rodare al meglio la macchina, vista questa fusione. Stiamo integrando due gruppi e occorre del tempo. E' stato un peccato in semifinale perdere al golden gol, come sappiamo bene, è un terno al lotto e basta un minimo per compromettere il risultato. Ma siamo sulla giusta strada”.

“Questo terzo posto ci lascia un po' l'amaro in bocca, in quanto la semifinale sarebbe potuta girare anche nel verso giusto - ha chiosato Andrea Romano -. Ma questo piazzamento è utile per capire quali possono essere i nostri limiti adesso, con un gruppo che si sta pian piano conoscendo. Ci sono immense potenzialità e servirà soltanto rodare bene questa squadra. Ci sono ragazzi giovani davvero molto forti e ci dovremo adattare gli uni agli altri per esprimere il miglior gioco possibile. Dovremo allenarci duramente e i risultati arriveranno”. 

Alla kermesse presente pure la Canoa Polo Ortigia che ha chiuso al 13° posto dopo aver perso nell'ultima gara contro il Circolo Amici del Fiume per 2-1 (rete di Giacomo Di Natale per la compagine allenata da Valerio Iacono). 


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