Mx Valley 973 guarda al 2026: tra ambizioni nazionali e accoglienza
La famiglia Giuffrida e lo staff del Crossodromo di contrada Tivoli lavorano senza sosta in attesa dei calendari Federmoto per confermare un programma che punti a far crescere il circuito sull’isola e oltre
Il Crossodromo Mx Valley 973 si prepara ad affrontare un 2026 che potrebbe segnare un passo importante nella sua crescita. Dietro le quinte i Giuffrida — anima organizzativa e riferimento storico dell’impianto — stanno confezionando una proposta che non si limita alla pura attività sportiva: puntano a rafforzare la vocazione dell’impianto come luogo di riferimento per il motocross in Sicilia e, in prospettiva, a livello nazionale.
L’attesa per i calendari ufficiali della Federmoto tiene in sospeso programmi e ambizioni, ma non ferma il lavoro sul campo. Negli ultimi mesi lo staff ha concentrato energie su più fronti: miglioramento della pista, sistemazione delle aree di accoglienza per team e pubblico, e potenziamento dei servizi logistici per favorire la partecipazione di piloti provenienti da fuori isola. Piccoli interventi strutturali e scelte organizzative mirano a rendere la Mx Valley più competitiva e attrattiva per eventi di maggiore calibro.
Accoglienza come fattore distintivo
La reputazione di Mx Valley 973 è cresciuta anche grazie all’attenzione rivolta all’ospitalità: dagli spazi per il paddock ai servizi per le famiglie, passando per la cura delle aree ricettive e dei punti ristoro. È proprio questa capacità di coniugare una pista tecnica e ben progettata con un’accoglienza curata che l’ha resa, già la scorsa stagione, tra le più apprezzate dell’isola. Per il 2026 l’obiettivo è trasformare questa caratteristica in un vantaggio competitivo per attrarre prove regionali e, se possibile, round di interesse nazionale.
Formazione e sviluppo dei giovani
Tra le priorità dichiarate dal team Giuffrida c’è lo sviluppo dei giovani piloti. Programmi di avviamento, giornate di allenamento dedicate alle categorie giovanili e collaborazioni con scuole locali potrebbero essere ampliati: investire sui talenti del territorio è visto come modo concreto per radicare il motocross nella comunità e costruire una base sportiva solida e duratura.
Impatto per il territorio
Un calendario più ricco porterebbe benefici non solo allo sport ma anche all’economia locale: maggiori arrivi di team e spettatori generano ricadute per strutture ricettive, ristorazione e servizi. Per questo la direzione del crossodromo parla di sinergie possibili con enti e imprese locali, utili a sostenere eventi di qualità e a rendere l’impianto una vetrina per il territorio.
Le incognite e le opportunità
L’incertezza resta — in primo luogo legata ai tempi e ai contenuti dei calendari Federmoto — ma la strategia dell’impianto appare chiara: mettere in campo professionalità, cura degli spazi e una proposta di valore che superi la dimensione locale. Se la Federazione assegnerà prove di rilievo alla Mx Valley, il 2026 potrebbe essere l’anno della consacrazione; in alternativa, il circuito punterà comunque a consolidare la propria posizione in Sicilia, migliorando costantemente infrastrutture e servizi.
Cosa aspettarsi nelle prossime settimane
Gli appassionati e i piloti sono invitati a seguire gli aggiornamenti ufficiali: appena saranno pubblicati i calendari Federmoto, Mx Valley annuncerà le proprie date e le iniziative collaterali previste per la stagione. Intanto, l’impianto continua a lavorare per farsi trovare pronto su ogni fronte — tecnico, organizzativo e ricettivo — e per trasformare l’entusiasmo locale in opportunità concrete per il motocross siciliano.



























