Seby Di Luciano (foto Cinardo - Mf Sports)
Seby Di Luciano (foto Cinardo - Mf Sports)

L’Ortigia risponde presente nel momento più delicato della stagione, supera la AG Group Canottieri Napoli per 14-12 e conquista tre punti pesantissimi nella corsa salvezza. Alla “Caldarella”, i biancoverdi offrono una delle prove più convincenti dell’annata, fatta di attenzione difensiva, lucidità offensiva e grande solidità mentale nei passaggi chiave del match.

La squadra di Stefano Piccardo interpreta la gara con maturità, mantenendo sempre il controllo emotivo in una sfida tesissima in ottica play-out. Dopo un primo tempo equilibrato, chiuso sul 3-3, l’Ortigia cambia marcia nella seconda frazione, trovando ritmo, ordine e concretezza. I gol di Torrisi e Carnesecchi scavano il primo solco, mentre la Canottieri resta aggrappata soprattutto al talento di Confuorto, autore di sette reti, e alle parate dell’ex Caruso.

Il momento chiave arriva nel secondo parziale: i biancoverdi allungano sul +2, subiscono il rigore di Confuorto, ma rispondono subito con Trimarchi, che firma il gol dell’8-6 con cui si va all’intervallo lungo. Un vantaggio importante, costruito con pazienza e qualità, che l’Ortigia difenderà con determinazione fino alla sirena finale.

Nel terzo tempo, la formazione napoletana prova più volte a rientrare, riportandosi a una sola lunghezza di distanza, ma l’Ortigia non perde mai lucidità. A respingere ogni tentativo ospite ci pensano ancora Baksa, autore di quattro reti complessive, e Trimarchi, decisivo nel firmare il nuovo allungo sul +3 a fine frazione.

Negli ultimi otto minuti il copione non cambia. La Canottieri tenta il tutto per tutto, ma i biancoverdi tengono bene il campo, difendono con ordine e trovano nei momenti decisivi il peso dell’esperienza di Sebastiano Di Luciano e la freddezza di Simone Rossi, che mettono in cassaforte il successo. Alla fine il tabellone dice 14-12, un risultato che premia con merito una Ortigia attenta, compatta e finalmente continua per tutta la durata dell’incontro.

Nel dopo gara, il capitano Sebastiano Di Luciano ha sottolineato il valore della preparazione e della prestazione collettiva:  “Durante la settimana, secondo me, abbiamo preparato questa gara in maniera impeccabile. Non era una sfida facile, infatti all’inizio c’era anche un po’ di tensione, perché per entrambe le squadre era un match importante in ottica play-out. Oggi abbiamo difeso molto bene in inferiorità, ma abbiamo anche attaccato discretamente bene in superiorità. Nei secondi due tempi siamo cresciuti ulteriormente in difesa, grazie a una zona che avevamo preparato, e alla fine siamo riusciti a prenderci questi tre punti”.

Il capitano guarda anche al finale di stagione con fiducia, senza perdere il senso della misura:  
“Dobbiamo cercare di arrivare il più in alto possibile e dimostrare che non valiamo la posizione in cui ci troviamo. Nella seconda parte di campionato abbiamo fatto vedere che valiamo molto di più. Il nostro è un gruppo affiatato, con uno spogliatoio unito, e oggi lo abbiamo dimostrato: siamo stati bravi collettivamente, ci siamo sacrificati l’uno per l’altro, e questo ha fatto la differenza”.

Soddisfatto anche il portiere Domenico Ruggiero, protagonista di una prova di spessore con diversi interventi decisivi:  “Abbiamo messo il giusto ritmo, la giusta cattiveria, come ci eravamo proposti di fare sin dall’inizio. Nei primi due tempi, a parte i rigori sbagliati, è andato tutto alla perfezione. Abbiamo fatto le scelte giuste al tiro e, sia in difesa che in attacco, abbiamo fatto quello che ci aveva chiesto il mister. Siamo contenti, ora dobbiamo continuare così. Noi siamo pronti a giocarcela con tutti”.

Il numero uno biancoverde, già protagonista nella sfida contro il Recco con una rete direttamente dalla propria porta, ha anche provato a ripetersi:  “Ci ho riprovato, ma stavolta non è andata bene. Per me quello che conta, però, è la vittoria della squadra. Il mio primo obiettivo è portare l’Ortigia alla salvezza, oltre a quello di lavorare e crescere allenamento dopo allenamento”.

Per l’Ortigia è una vittoria che pesa, eccome. Non soltanto per la classifica, ma anche per il modo in cui è arrivata: con personalità, organizzazione e una chiara identità di squadra. Tre punti che alimentano la fiducia e avvicinano i biancoverdi alla quartultima posizione, confermando che la lotta per la permanenza in categoria è ancora apertissima.


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