Tutti in sella a una moto tra l'agonismo e il fine sociale e solidale

Premio internazionale Nassiriya assegnato al Punishers Lemc Italy, motoclub nato ad Augusta

Da Augusta a Camerota in provincia di Salerno, tutta col rombo di una moto. I motociclisti del “Punishers Lemc Italy“ di Augusta hanno ritirato il prestigioso “Premio internazionale Nassiriya per la pace“, giunto all’ottava edizione. Il premio è organizzato, nella seconda settimana di novembre in occasione dell’anniversario della strage di Nassiriya (12 novembre 2003), dall’associazione culturale “Elaia” del reporter di guerra Vincenzo Rubano, che presiede la manifestazione, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei ministri e del Ministero della Difesa. 

È un riconoscimento conferito a persone che si sono distinte nella promozione della pace, nella diffusione della legalità e dell’impegno civile, impegno civile e sociale che ha contraddistinto negli anni il corposo gruppo di appassionati harleysti, fondato negli Stati Uniti (nel 1999) e poi arrivato in Italia (2014), proprio ad Augusta, grazie a Davide Gemelli, poliziotto che a lungo ha prestato servizio al commissariato locale e che attualmente è vicepresidente internazionale del motoclub. Tra i motociclisti si annovera la recente affiliazione di Vittorio Brumotti, campione di bike trial e volto noto televisivo in quanto inviato di “Striscia la notizia”, o di Jeffrey Jey, celebre voce, di origini lentinesi, degli Eiffel 65.

Il club, approdato in città per poi vedere nuove aperture nella Penisola, con i giubbetti di pelle nera, ha promosso diverse manifestazioni con finalità sociale. A guidare il “Punishers Lemc (Law enforcement motorcycle club) Italy”, nella qualità di presidente nazionale, è l’augustano Giuseppe Cirillo. 

Qui di seguito la motivazione ufficiale, stampata su pergamena, del Premio internazionale Nassiriya per la pace 2021 assegnato ai Punishers Lemc Italy: “Gruppo di motociclisti formato principalmente da appartenenti alle forze dell’ordine, in servizio e in quiescenza, da militari, vigili del fuoco, personale medico ma anche da una parte di civili, sostenitori di queste categorie, che hanno la passione per le motociclette e spiccato spirito di fratellanza. I Punishers hanno saputo coniugare l’impegno lavorativo con una profonda sensibilità a favore delle fasce deboli. Esempio di grande competenza professionale, altruismo, generosità e amore verso il prossimo. Per aver sostenuto numerose attività sociali e di beneficenza, per aver dato voce agli ultimi”.


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