Trofeo Coni, Rossitto amareggiato dalle direzioni arbitrali

L'ex campione iridato che ha guidato la selezione con Caldarella in Toscana, ha lamentato alcuni esiti finali sul ring

Pugili aretusei protagonisti al Trofeo Coni di Chianciano Terme. Anche se gli allievi di Enzo Rossitto e Diego Caldarella gridano quasi vendetta per alcuni esiti giudicati dai due tecnici non regolari e che avrebbero compromesso il cammino dei propri giovani sul ring. 

Manuel e Rebecca Rossitto, Federico Dresda e Tommaso Puglisi hanno rappresentato la Sicilia a questo importante appuntamento toscano, caratterizzato però, a detta dello stesso Rossitto, di gare i cui esiti non sono stati regolari. Negli ottavi di finale, ad esempio, Manuel Rossitto nei -40 kg veniva superato dall’umbro Lorenzo Vezzoni, al pari della sconfitta rimediata dall’allieva Rebecca Rossitto che nei -50 kg cedeva alla laziale Aurora Turrin (poi oro finale). Entrambi gli esiti degli incontri non sono andati giù all'ex campione iridato siracusano così come quanto visto per l'altro allievo, Federico Dresda (-50 kg) contro l’abruzzese Simone Pesce. In evidenza, infine, anche l’altro componente della squadra siciliana, ovvero Tommaso Puglisi che negli ottavi superava il piemontese Tommaso Dagna, nei quarti l’emiliano Adam Manai ma in semifinale doveva arrendersi all’umbro Adelmo Giacomelli poi medaglia d’oro, guadagnando  così il bronzo. 


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