Una doppia emozione azzurra ha illuminato i Campionati Nazionali Indoor di Ancona per l’ASD Filippide Siracusa e Avola: Rosario Vaccarisi, con la misura di 1,43 m, si è laureato Campione Italiano nel salto in alto, mentre Enrico Esposito ha chiuso sul terzo gradino del podio con 1,26 m, regalando alla società un doppio piazzamento d’eccellenza.

Era la prima partecipazione della Filippide a un Nazionale e la compagine non ha tradito le attese: la squadra formata da Rosario Vaccarisi, Enrico Esposito, Gregory Lorefice, Giovanni Bramante, Antonino Schilirò e Giorgio Iemmolo ha dimostrato un valore tecnico sorprendente, ben figurando non solo nel salto in alto ma anche nelle prove di velocità (60 m e 200 m), nei 400 m, nella staffetta 4x400 e nel salto in lungo. Le batterie, affrontate contro formazioni molto forti come l’Anthropos di Ancona e altre realtà nazionali, non hanno intimorito gli atleti della Filippide che hanno raccolto posizioni di rilievo e segnali concreti di crescita.

Il Palaindoor di Ancona — tempio italiano del salto in alto e palestra di allenamento del campione Tamberi — ha fatto da scenografia ideale: i ragazzi hanno potuto posare per una foto con Tamberi il sabato, un momento simbolico che ha anticipato la favola culminata con il titolo tricolore di Vaccarisi.

Il podio, le medaglie e l’applauso del pubblico rappresentano un traguardo storico per gli atleti, per lo staff tecnico e per il presidente della società. Un ringraziamento particolare va ai tecnici Giovani Vaccarisi, Gabriele Lo Monaco, Marco Vaccarella e Francesca Vaccaro, che hanno seguito la squadra in tutte le fasi della preparazione e della trasferta.

La Filippide Siracusa e Avola torna da Ancona con entusiasmo rinnovato e nuovi propositi: questi risultati sono la prova che la società può puntare a obiettivi sempre più ambiziosi nel panorama dell’atletica paralimpica nazionale.


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