Generali dedica una targa a Enzo Augello: omaggio al campione che ha fatto la storia della pallamano
La cerimonia alla presenza della moglie Laura Campagna
Un ricordo concreto, inciso per restare. L’agenzia Generali Assicurazioni Siracusa Gelone ha voluto rendere omaggio all’indimenticato campione di pallamano Enzo Augello, scomparso a settembre dello scorso anno, con l’affissione di una targa nella sala riunioni della sede. La cerimonia si è svolta su iniziativa degli agenti generali Alberto Quacinella e Carlo Bordone, da anni attivi nel sociale e nel mondo dello sport.
Alla commemorazione hanno preso parte l’intero team dell’agenzia e Laura Campagna, moglie dello storico portiere della Nazionale italiana e dell’Ortigia. Un momento semplice ma intenso, durante il quale è stato ripercorso il lungo e brillante cammino sportivo di Augello, considerato ancora oggi tra i giocatori italiani più rappresentativi di sempre.
Numeri e successi raccontano una carriera che ha segnato un’epoca: 176 presenze in dieci anni con la Nazionale maggiore, con cui conquistò la medaglia di bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Atene nel 1991. In Serie A, Augello vanta 620 presenze, molte delle quali con la maglia dell’Ortigia, club con cui mise in bacheca una Coppa Italia (1997) e tre scudetti consecutivi (1987, 1988, 1989). Prima ancora, un altro tricolore era arrivato con lo Scafati (1984).
Eppure, al di là dei trofei, a restare più vivido è il legame con Siracusa, città che Augello – romano di nascita – considerava la sua vera città d’adozione, quella degli anni più intensi e dei ricordi più belli.

“Un gesto che mi ha emozionato profondamente – ha commentato, visibilmente commossa, Laura Campagna – perché mi fa capire sempre più che Enzo non è stato dimenticato e che ha lasciato un caro ricordo in tutti coloro che lo hanno conosciuto e apprezzato non solo per il suo valore sportivo, ma anche per la bella persona che è stata dentro e fuori dal campo”.
Parole condivise dagli stessi promotori dell’iniziativa. “Un atto che viene dal cuore – ha detto Alberto Quacinella, ex dirigente della squadra femminile dell’Eos Siracusa campione d’Italia 1999/2000 – perché Enzo è stata una persona straordinaria e un amico indimenticabile. In una città che spesso ha una memoria storica corta, io e Carlo abbiamo voluto dare un piccolo segnale, dedicando la sala riunioni alla memoria di Enzo”.
Sulla stessa linea Carlo Bordone: “È stato un personaggio di grande spessore, sia sotto il profilo sportivo che umano, che ha lasciato un ricordo indelebile in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo”.
Con la targa affissa nella sala riunioni, il nome di Enzo Augello torna così a vivere nel quotidiano di chi lavora e si incontra in quel luogo: un tributo discreto ma forte, per un campione che a Siracusa ha lasciato molto più di una carriera da ricordare.



























