Lorena sulle orme del fratello Luigi Busà: bronzo ai mondiali di Dubai

Il capitano avolese della Nazionale italiana decisivo per il punto decisivo nella finalina del kumite contro il Giappone

Luigi e Lorena Busà

Lorena sulle orme del fratello Luigi Busà. Sempre nel karate che alla famiglia avolese e al padre e maestro Nello, ha regalato negli ultimi anni una gioia dopo l'altra, culminata con l'oro ai Giochi di Tokyo nei 75 kg del kumite di Luigi. La sorella Lorena, invece, ai Mondiali di Dubai, nella finale a squadre del kumite femminile, ha conquistato la medaglia di bronzo.
Nella finale contro il Giappone vinta 2 a 1 con Alessandra Mangiacapra, Silvia Semeraro e Clio Ferracuti, il punto decisivo è arrivato proprio da Lorena Busà che era anche il capitano della squadra azzurra. L'atleta che come il fratello difende i colori del Cs Carabinieri ha sottolineato come questo bronzo, per come arrivato, valga un oro e quanto sia stato meritato per tutti i sacrifici svolti sinora. 
L'Italia all’esordio aveva battuto l’Azerbaigian, poi l’Ungheria e l’Inghilterra, prima di fermarsi contro l’Egitto in finale di pool. Quindi è arrivato il ripescaggio, il nuovo successo sulla nazionale ucraina e la finale per il bronzo vinta contro il Giappone. 


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