Di Luciano e Carnesecchi (foto Cinardo - mf Sport)
Di Luciano e Carnesecchi (foto Cinardo - mf Sport)

Vigilia di lavoro e di attesa per l’Ortigia, che ha ormai nel mirino uno degli obiettivi stagionali più importanti, vale a dire quel terzo posto finale in Serie A1 che varrebbe la qualificazione alla prossima Champions League. Obiettivo un po’ più vicino, dopo la bellissima prestazione e netta vittoria di gara 1, ma per il quale c’è ancora un ostacolo da superare. Ed è un ostacolo di quelli duri, perché domani pomeriggio, alle ore 18.30, bisognerà espugnare la piscina Comunale Olimpica di Palermo, dove l’Ortigia è attesa dal Telimar per la seconda gara della finale per il 3° posto. Una sfida difficile contro un avversario molto forte, che scenderà in acqua con la voglia di riscattare la pesante sconfitta rimediata martedì in gara 1. Come ogni derby che si rispetti, sarà sicuramente un match intenso e molto fisico, dove chi sarà più ordinato, lucido e freddo avrà la meglio. I palermitani avranno il loro pubblico a incitarli, l’Ortigia dovrà mantenere alta la concentrazione e ripetere la prestazione maiuscola e matura dell’andata, cercando di imporre il proprio gioco anche in casa del Telimar. Quest’anno, nei tre confronti tra le due squadre, i biancoverdi hanno vinto due volte con risultati molto netti, pareggiando una sola volta, ma domani sarà una gara a sé e i precedenti non conteranno. Coach Piccardo potrà contare sul roster al completo, per provare a chiudere il discorso 3° posto senza ricorrere a gara 3.

 


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