Una fase di gioco fra Priolo e Canicattini (foto Gabriele Midolo)
Una fase di gioco fra Priolo e Canicattini (foto Gabriele Midolo)

Nessuna sorpresa nelle gare di ritorno della Coppa Italia di Promozione. O forse si. Perché Priolo, Avola e Megara, che avevano vinto largamente i rispettivi match di andata (tutti per 5-0) hanno superato agevolmente il proprio turno. Gli augustani di Saro Monaca vincendo anche il match di ritorno a Catania contro il Villaggio Sant'Agata (3-1), mentre Priolo e Avola hanno pareggiato entrambe per 1-1 contro un Canicattini che ha mostrato segnali di crescita (e alcuni volti nuovi per una rosa che a detta della società andrà rinforzandosi nei prossimi giorni) e un Ispica che nel match di sette giorni fa si era presentato con una rosa ridotta all'osso. Soddisfatti dunque i tecnici Nico Porchia e Attilio Sirugo, ma buoni propositi, come detto, li ha manifestati anche Nicola Bonarrivo in vista di un organico che cercherà di essere rimpinguato per permettere al Canicattini di non soffrire eccessivamente in zona salvezza.

La sorpresa, se vogliamo, è arrivata invece da Palazzolo. Perché i gialloverdi di Peppe Matarazzo hanno vinto 1-0 contro il Vizzini (rete di uno degli ultimi arrivati, l'argentino Pratdessus) e seppur non fossero riusciti a ribaltare lo 0-2 dell'andata (andandoci comunque vicini con un legno di Magro e altre buone occasioni non finalizzate a dovere) hanno guadagnato l'accesso al secondo turno, in virtù di un regolamento che premia anche alcune perdenti, poi ripescate. E il Palazzolo è risultato fra queste, avendo avuto un punteggio superiore ad altre eliminate, sommando la vittoria del match di ritorno e la differenza reti complessiva nel doppio confronto. 

Fra sette giorni, intanto, sarà per tutti campionato. E i punti d'ora in avanti peseranno più di una semplice qualificazione in Coppa Italia. 


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