La “multinazionale” Palazzolo: “Adesso ti salviamo noi…”

I nuovi arrivati, di varie nazionalità, si presentano e mister Matarazzo rilancia

Sarà un crocevia importante per la salvezza del girone B di Eccellenza e una grossa mano, al loro Palazzolo, cercheranno di darla i nuovi arrivati per quella che sembra essere diventata una vera e propria “multinazionale gialloverde”. Alcuni hanno già debuttato con il tecnico Peppe Matarazzo, altri potrebbero farlo domani allo “Scrofani Salustro” nella sfida contro l’Acicatena. Sono motivati e con la giusta dose di spensieratezza e convinzione, forgiati dallo staff tecnico di Matarazzo, con Nello Velasco e Peppe Romano al loro fianco e con il prezioso supporto della società rappresentata da Marco Lanza e Silvia Interlandi. Loro ci sono sempre stati e ci saranno fino alla fine, convinti insieme con i nuovi arrivati, per una squadra che sta gradualmente cambiando volto rispetto al girone di andata fra arrivi e partenze, con un unico comune denominatore: “Palazzolo, adesso ti salviamo noi…”.

Eccoli, tutti insieme, in quella che è stata la prima vera sera d’inverno (e che inverno nel centro Ibleo) forgiati dal freddo e dalle direttive del tecnico in vista del match di domani.

Si tratti di Giovanni Nicotra (portiere), unico italiano del nuovo gruppo rappresentato poi da Edgar Ferreres difensore spagnolo, Xhoni Mustafaraj, centrocampista italo albanese, Mouhamadou Sakho centrocampista Italo-senegalese fra i giocatori di maggior talento perché proveniente dal settore giovanile di Empoli e Sampdoria con un anno in C all’Arezzo. E poi ancora Leonardo Campana centrocampista brasiliano, Fabrizio Rozkiewicz esterno alto Italo argentino ma di chiare origini polacche, Leandro Paradiso attaccante argentino e Izan Palacios portiere spagnolo.

“Ci vuole del tempo per amalgamare il nuovo gruppo ma ciò non mi spaventa e ripeto, sono sereno - ha aggiunto Matarazzo - l’unico vero problema rimane il fatto che non facciamo gol anche a detta degli avversari per quanto dimostriamo in campo. Non fa testo la gara col Taormina, persa 0-6 ma affrontata con gli Allievi perché fu il periodo in cui i vecchi giocatori erano appena andati via e stavamo attendendo il transfer per i nuovi con gli infortuni dei portieri Ferla e Martinez quasi uno dietro l’altro e la contingenza di aver dovuto schierare tra i pali un classe 2007. Ma non ci siamo mai abbattuti, la classifica non è delle migliori ma stiamo lottando con tutte le nostre forze e chi ci dà già per retrocesso ha certamente fatto male i conti“.


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