Aretusa a fatica, successo che vale il riaggancio in vetta alla B

Battuto Giovinetto nel recupero della settima di ritorno, coach Izzi: “Speriamo che la squadra si svegli in vista di Palermo”

L’Aretusa riaggancia Alcamo in testa alla classifica della Serie B maschile ma quanta fatica. Giovinetto si è dimostrato ostacolo durissimo per i ragazzi di Andrea Izzi che sono riusciti ad avere la meglio solo a 5’ dal termine. Si è giocato al Pala Lo Bello per il recupero della settima di ritorno e fra pochi giorni le due squadre torneranno di nuovo in campo.

L’Aretusa parte timida, sorpresa anche dalla maggior verve dei trapanesi che vanno a bersaglio con regolarità nei primi 10’ tanto da portarsi spesso sul +2. Lorenzo Carnemolla con alcune parate tiene in vita i suoi, compreso un rigore all’11’ ma la scossa non arriva. Nemmeno quando la squadra di Izzi si trova per la prima volta avanti nel primo tempo grazie a Brandino (11-10 al 17’53’’) imbeccato in contropiede dopo l’ennesima parata di Carnemolla. Giovinetto non molla e si riporta addirittura sul +2 (14-16 al 26’50’’). Sembra una prima frazione stregata (Yatawarage sbaglia un rigore al 27’19’’) ma ancora Carnemolla con le sue parate e due realizzazioni consecutive di Leone Santos Almeida (l’ultima su rigore al 29’50’’) permettono all’Aretusa di chiudere avanti di un gol al termine della prima frazione.

L’inizio della seconda frazione è peggio della prima per i padroni di casa. Perché l’Aretusa continua a sbagliare in fase offensiva, non riuscendo a difendere bene. Così Giovinetto si riporta avanti e coach Izzi è costretto subito a chiamare time out dopo 7’ di gioco per dare una scossa ai suoi. Tuttavia l’Aretusa appare ancora stordita perché Giovinetto si porta sul +3 e sembra un pomeriggio stregato per Santoro e compagni che a quel punto stringono le maglie della difesa, mettendo Leone Santos a uomo sul centrale trapanese spesso libero di concludere. Mossa che funziona e l’Aretusa si rifà sotto trovando il pari con il portoghese (23-23 all’11’) e il primo vantaggio con Yatawarage (24-23 al 13’). Si gioca punto a punto fino a 5’ dalla fine, la svolta arriva con due incursioni positive consecutive di Vasquez e Giuliano, più una difesa più robusta e l’Aretusa sale sul +4 (34-30 al 27’54’’). Tito appena entrato a 1’ dal termine trova la rete della sicurezza (35-31) e l’Aretusa festeggia. Marco Santoro avrebbe il rigore del 36-32 a fil di sirena ma con un gesto di fair play decide di fallirlo.

“Mi aspettavo una gara così complicata, molti dei miei forse no - ha detto il tecnico Izzi a fine partita - Le gare infrasettimanali hanno sempre questo handicap. Una volta che entri in campo con una testa poi è difficile correggere il tiro, la cosa che mi è piaciuta è stata che si è trattato di una partita vera. Ho corretto qualcosa col secondo time out della ripresa, sia in difesa sia in attacco. Speriamo che questa gara rappresenti un campanello di allarme in vista di Palermo, essere secondi in classifica non significa vincere sempre facile con tutte, perché ogni avversario gioca la sua onesta partita e Giovinetto ha fatto una grande gara in tal senso”.

Il tabellino 

Pallamano Aretusa - Giovinetto Petrosino 35-32

Pallamano Aretusa: L. Carnemolla, Tito 1, Caramagno, L. Santoro 1, Infantino, Faraci 2, Santos Almeida 8, Giuliano 3, Vasquez 5, Yatawarage 11, M. Santoro 3, G. Carnemolla, Brandino 1. All. Izzi.

Il Giovinetto Petrosino: L. Pipitone, Marino 8, Vinci, B. Pipitone, Asimionesei 5, Adamo 11, Giacalone 3, Mannone 5, Pantaleo. All. Rallo.

Arbitri: Schiavone e Manuele.


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