Prestazione eccelsa e prova di grande maturità per il Melilli Volley, che espugna il campo della Pallavolo Crotone con un 3-1 in rimonta (25-23, 19-25, 18-25, 15-25) e manda un messaggio forte al campionato. Non era un impegno qualunque: le calabresi davanti al proprio pubblico fin qui avevano sempre vinto e avevano chiuso il girone d’andata al secondo posto, a sole due lunghezze dalla capolista Orlandina. Eppure le neroverdi, anche in emergenza, hanno saputo soffrire, reagire e poi dominare.

Scelte praticamente obbligate per coach Luca Scandurra che, viste le defezioni di Ba e Vescovo, cambia assetto e propone Matrullo opposto, con Lena e Ferrarini in posto 4, Lucescul e Silvestre al centro, Barbagallo libero, mentre in regia c’è l’insostituibile capitano Minervini.

L’avvio è di marca crotonese: ace e 3-1, poi la risposta ospite con Lucescul dai nove metri (6-5) e un buon momento che vale anche il +3 (11-8). La Pallavolo Crotone però piazza un break importante (9-3) e indirizza il set: Melilli prova a restare agganciato, ma un errore al servizio e un attacco vincente delle padrone di casa chiudono il parziale sul 25-23.

Nel secondo set cambia l’inerzia. Dopo un avvio equilibrato, le neroverdi trovano continuità in cambio palla e al servizio, volando sul 7-3 grazie a un attacco vincente di Ferrarini e a un errore gratuito delle calabresi. Difesa più attenta e transizioni più pulite permettono a Melilli di gestire un vantaggio costante. Crotone rientra fino al 18-17, ma le ospiti non si scompongono: Silvestre firma il 23-19 in fast e, con Ferrarini e ancora la centrale pugliese, arriva il 25-19 che rimette tutto in parità.

Il terzo parziale è la fotografia del secondo, ma con un Melilli ancora più convincente. Ferrarini apre le danze, poi le siciliane scappano sul 9-4 con l’ace della schiacciatrice, efficace anche a muro. Crotone arriva per l’ultima volta in parità sul 9-9, poi Scandurra ferma il gioco nel momento in cui le padrone di casa provano a rifarsi sotto (14-11 e due punti consecutivi locali). Da lì in avanti è un monologo ospite: Silvestre si fa sentire a muro, Lena piazza due ace di fila (20-15) e Minervini chiude un lungo scambio con il secondo tocco, certificando il 25-18 che vale il sorpasso.

Nel quarto set Melilli mette subito la freccia: 5-1, poi 7-3 con un altro punto in battuta di Lena. Crotone appare impreciso e soffre l’organizzazione delle neroverdi, che allungano fino al 16-11 con Ferrarini, Minervini al servizio e l’apporto di Sassanelli, entrata sotto rete al posto di Lucescul. Nel finale sale in cattedra ancora Lena (22-14), Silvestre porta al set point (24-15) e Ferrarini mette il sigillo: 25-15 e festa grande.

Nel tabellino spiccano i 17 punti di Ferrarini e i 17 di Lena, ben supportate da Silvestre (13) e Matrullo (9), con Lucescul (4) e Minervini a dare equilibrio e qualità nei momenti chiave. Dall’altra parte, Crotone prova a reggere l’urto con Petuchova (17), Kus (12) e Sant’Ambrogio (10), ma deve arrendersi alla crescita costante delle ospiti dopo il primo set.

Arbitri dell’incontro Aurelio Curiale di Ragusa e Carmelo Fioria di Leonforte. Per Melilli Volley una vittoria pesantissima: non solo per i punti, ma per come è arrivata, con carattere, ordine e la sensazione netta di una squadra che sa essere “grande” quando conta.


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