Siracusa sontuoso, Athletic Club Palermo annichilito
Prestazione e poker azzurro in rimonta
Il Siracusa comincia il campionato con una vittoria pesante e spettacolare. Al “De Simone”, davanti a circa un migliaio di spettatori, gli azzurri superano 4-2 l’Athletic Club Palermo al termine di una gara intensa, ricca di occasioni e giocata con personalità. Un successo che consente alla formazione di Gaspare Caccioladi ridurre da -7 a -4 il peso della penalizzazione con cui ha iniziato la stagione.
Eppure la partita si era messa in salita. Dopo un avvio promettente, con le occasioni di Dalloro e Negro, il Siracusa è stato punito al 27’ da Antonino Pisciotta, bravo a finalizzare il contropiede costruito da Mazzotta. Gli azzurri hanno accusato il colpo, ma hanno continuato a spingere, trovando il meritato pareggio proprio allo scadere del primo tempo: Costanzo ha raccolto i frutti del pressing e, con una conclusione deviata da Panaro, ha riportato il risultato in equilibrio.
L’esterno offensivo è stato il grande protagonista della giornata. In avvio di ripresa, ancora Costanzo ha firmato il sorpasso, facendosi trovare pronto sotto porta sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Lulli. Il Siracusa ha poi preso il controllo della gara, mostrando qualità nel palleggio, velocità nelle combinazioni e una costante capacità di attaccare gli spazi.
Il 3-1 è arrivato al 31’ con De Caro, puntuale di testa su un pallone messo in mezzo da Caccioladopo un’azione da calcio d’angolo. Sembrava il colpo del definitivo ko, ma un errore in fase di disimpegno ha permesso a Mattia Pisciotta di riaprire la partita e alimentare le speranze dell’Athletic.
La squadra di Cacciola, però, non si è disunita. Ha continuato a creare occasioni e, dopo il tentativo di Dalloro terminato di poco a lato e alcune parate del portiere palermitano, ha chiuso i conti in pieno recupero con Ndiaye, abile a sfruttare una ripartenza e a siglare il definitivo 4-2.
Una vittoria costruita con carattere, gioco e una buona reazione nei momenti difficili. Il Siracusa ha mostrato di avere soluzioni offensive, una panchina capace di incidere e la mentalità necessaria per ribaltare una partita complicata. Restano da correggere alcune disattenzioni difensive, come quella che ha consentito al Palermo di accorciare le distanze, ma la prestazione complessiva lascia segnali molto positivi.
Dopo l’uscita dalla Coppa Italia, gli azzurri inaugurano dunque il campionato nel modo migliore: tre punti, quattro gol e una classifica che, pur condizionata dalla penalizzazione, comincia a diventare meno pesante. Il -4rappresenta già un primo passo verso la rimonta.





























