A un anno dalla scomparsa di Giovanni Cerruto, Siracusa si è stretta attorno alla sua famiglia per ricordare il «gigante buono», ex portiere di diverse squadre del territorio e presenza amata dentro e fuori dal campo. In tanti, tra amici ed ex compagni di squadra, si sono ritrovati al centro sportivo di via Piazza Armerina per un torneo organizzato dalla Rg Siracusa di Rita Pepoli, con il supporto di Gigi Calabrese e Paolo Tiralongo.

Un pomeriggio di sport, ma soprattutto di ricordi ed emozioni, nel luogo che più rappresentava Giovanni: un campo di calcio, con un pallone e le persone a cui voleva bene. Tra i momenti più toccanti, la presenza in porta del figlio Antonino, che ha condiviso la passione del padre.

La Rg Siracusa ha voluto dedicare a Cerruto un messaggio affettuoso, ringraziando la famiglia, gli amici e i parenti intervenuti. «Dodici mesi senza di te, Gio. Un anno è passato, ma il vuoto che hai lasciato è lo stesso del primo giorno», si legge nel ricordo. E ancora: «Vedere tuo figlio Antonino giocare con noi, lì in porta, è stata un’emozione troppo grande da contenere. Siamo sicuri che saresti stato orgoglioso di lui».

Tra i tanti messaggi condivisi in memoria di Giovanni, anche quello dell’amico di sempre Maurizio Moricca, che ha ricordato il loro legame con parole di affetto e gratitudine. «Giovanni Cerruto è un mio amico e fratello», scrive, rievocando gli incontri quotidiani, le premure e le frasi che scandivano la loro amicizia.

Il torneo ha così trasformato il ricordo in un’occasione per ritrovarsi e sentirsi ancora vicini a Giovanni. Un saluto corale, nel suo mondo e tra la sua gente: «Ciao Gio. Per sempre uno di noi».


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