Coach Piccardo (foto Cinardo - Mf Sport)
Coach Piccardo (foto Cinardo - Mf Sport)

L’Ortigia esce dalla “Scandone” con una sconfitta per 12-9, ma si tratta di un risultato bugiardo per quello che si è visto in acqua, con i ragazzi di Piccardo autori di una bella prestazione al cospetto di una formazione più quotata. La partita, all’inizio, propone ritmi bassi: i biancoverdi difendono con grande ordine e sbloccano il punteggio con Carnesecchi, a uomo in più. Il primo tempo scorre con poche emozioni fino agli ultimi due minuti, quando Baksa risponde al momentaneo pari di Mattiello, mentre il rigore del possibile +2 di Carnesecchi si spegne sulla traversa. L’Ortigia ha molte occasioni per andare sul 3-1 anche nel secondo tempo, ma sbatte spesso su Izzo. I partenopei, allora, riescono a pareggiare, ma Aranyi, poco dopo, riporta avanti i suoi, finalizzando un’ottima trama in superiorità. La squadra di Piccardo riesce anche ad andare a +2 con Torrisi, doppio vantaggio che il Posillipo però annulla, grazie a una ripartenza e a un uomo in più. L’equilibrio regna sovrano anche nella terza frazione, con la squadra di Porzio che prova a strappare e l’Ortigia che risponde e rilancia, trovando a sua volta la pronta reazione dei rossoverdi. Ruggiero, con le sue parate, tiene i suoi agganciati al match, mentre Giribaldi trova la zampata del 7-7 prima degli ultimi otto minuti. L’equilibrio si rompe nel quarto parziale, quando due scelte arbitrali discutibili valgono ai padroni di casa una controfuga e un rigore che li portano a +2. L’Ortigia si disunisce un po' e il Posillipo chiude i giochi. I biancoverdi lasciano Napoli con qualche rimpianto, ma la squadra c’è, è viva, ha un altro piglio e fa ben sperare per la salvezza. 

Nel dopo partita, coach Stefano Piccardo applaude i suoi ragazzi: “Sono davvero molto contento di come ha giocato la squadra, mi è piaciuto molto l’atteggiamento che abbiamo avuto per tutti e quattro i tempi, con forse solo un piccolo cedimento durante la terza frazione. Mi è piaciuto anche il modo in cui abbiamo giocato tutte e due le fasi, compresa la superiorità numerica. Al di là della sconfitta, devo dire che oggi abbiamo fatto molto bene. Con un po’ di fortuna in più e qualche fischio diverso, forse avremmo potuto anche vincerla”. 

Il tecnico biancoverde ha ricevuto ottime indicazioni da questa trasferta per quel che riguarda la maturazione e l’identità della squadra: “Magari in alcuni momenti avremmo potuto fare qualcosa di più e portarci più avanti nel risultato e, invece, abbiamo sbagliato qualcosa, ma nel complesso abbiamo fatto un’ottima prova, dimostrando di star bene. Stiamo crescendo sempre di più, ci presentiamo in acqua con un altro piglio ed è un bene in vista dell’appuntamento decisivo che ci attende. Ora dobbiamo pensare alla prossima gara contro il Telimar, che sarà molto importante, e poi finalmente andremo a giocarci questi fondamentali play-out”. 


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