Termina a reti bianche la sfida tra Praia Tortora e Siracusa. Un pareggio che gli azzurri portano a casa con soddisfazione, considerando le pesanti assenze di Lulli e Costanzo, due pedine importanti per l'economia della squadra.

Il copione del match è stato quello di una partita equilibrata e poco prodiga di emozioni. Nel primo tempo il Siracusa ha mostrato personalità, gestendo il pallone con ordine e provando a rendersi pericoloso, senza però riuscire a trovare il varco giusto per sbloccare il risultato.

Nella ripresa il volto della gara è cambiato. Il Praia Tortora ha alzato il baricentro e ha spinto con maggiore convinzione, costringendo gli ospiti a un lavoro di contenimento più attento. Il Siracusa ha risposto con ordine e sacrificio, difendendo il risultato e portando a casa un pareggio prezioso.

Con questo punto la squadra azzurra sale a quota 1 in classifica dopo quattro giornate. Un bottino ancora magro (ma si era partiti da -7), ma che assume un valore particolare alla luce delle defezioni con cui è stata costretta a fare i conti. Il recupero degli infortunati sarà ora l'obiettivo per dare continuità e ripartire con maggiore slancio nelle prossime sfide.

Ad Avola, festa grande per il successo dei rossoblu sulla Nissa, davanti al maestro Michele Borgia, ex tecnico della squadra di D oltre 50 anni fa e oggi ultracentenario e Ciccio Artale, storico terzino di allora. Un 4-2 in rimonta costato caro ai nisseni. Che il presidente nisseno Giovannone l’avesse presa malissimo si è capito al fischio finale, quando, con cortesia, ha salutato i dirigenti dell’Avola prima di infilarsi in auto e scomparire. Troppo duro da digerire il clamoroso ribaltone con il quale i siracusani hanno sconfitto la Nissa, costruita per lottare per il vertice.

Eppure il match era cominciato nel migliore dei modi, con la Nissa avanti di due reti, firmate da Fofana e Alagna, dopo poco più di un quarto d’ora. Di contro, l’Avola, che aveva ben impressionato nelle prime giornate, è sembrata superficiale, leziosa, distratta.

Alla mezz’ora, però, il gol dell’Avola: su un clamoroso svarione difensivo della Nissa, Tedesco accorcia le distanze e, di fatto, cambia l’abbrivio dell’incontro.

Nella ripresa la Nissa sembra un pugile suonato. Al 21’ Fratantonio, al 30’ Butera e ancora Tedesco al 40' firmano il poker. Grande festa degli avolesi, bocche cucite in casa Nissa e un comunicato ufficiale chiarisce il perch

 

«La Nissa ha sollevato dall’incarico il tecnico della prima squadra Francesco Di Gaetano e il suo secondo Vincenzo Porretto. La società desidera ringraziare entrambi i tecnici per il lavoro svolto, la professionalità e l’impegno profuso nel corso della loro esperienza alla guida della squadra. A mister Di Gaetano e al suo vice Porretto vanno i più sinceri ringraziamenti, insieme all’augurio di poter proseguire la propria carriera con le migliori fortune e raggiungere nuovi e importanti traguardi professionali».


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