Nel weekend di Misano Adriatico è andato in scena uno degli appuntamenti più attesi del panorama GT internazionale: l'International GT Open. In questa occasione ha fatto il suo debutto la nuova Lotus Cup con le performanti Emira Cup, e tra i protagonisti della serie si sono subito messi in evidenza i due piloti siciliani Andrea Carpenzano, siracusano, e Giovanni Grasso, catanese.

Dopo una qualifica non semplice che li aveva relegati alla sesta posizione in griglia, il duo siciliano è stato autore di una straordinaria rimonta in Gara 1, conquistando uno splendido terzo posto al debutto. Una prestazione impeccabile, caratterizzata da sorpassi decisivi e da un passo gara degno di piloti professionisti.

Nel primo stint, Carpenzano ha portato la vettura numero 87 fino alla quarta posizione, consegnandola poi a Grasso, che ha completato l'opera recuperando un'altra posizione e portando la Lotus sul podio.

Un numero, l'87, che non è casuale: rappresenta infatti l'unione dei numeri di gara dei due piloti, protagonisti di una memorabile sfida per il titolo della One Cup Series 2024. I due conclusero il campionato a pari punti, con Andrea Carpenzano laureatosi Campione Italiano grazie al maggior numero di vittorie ottenute con la sua storica vettura numero 8. Giovanni Grasso, invece, si è poi laureato Campione Italiano Sprint Series 2025, mantenendo il suo tradizionale numero 7, ereditato dai tempi del karting.

Anche in Gara 2 la qualifica si è rivelata complicata, con il team costretto a partire dalla quinta posizione. Grasso, però, è stato autore di un'ottima partenza e già dopo poche curve era riuscito a conquistare il terzo posto, mantenendolo fino alla finestra dei cambi pilota.

A quel punto Carpenzano aveva tutte le carte in regola per puntare addirittura alla seconda posizione, ma una fase di gara condizionata da una bandiera gialla e dal successivo ingresso della Safety Car ha compromesso quanto costruito fino a quel momento. La vettura che occupava la seconda posizione ha infatti ricevuto l'autorizzazione a sdoppiarsi rispetto alla Safety Car, mentre il resto del gruppo è rimasto bloccato alle sue spalle. Una situazione che ha consentito al secondo classificato di guadagnare un vantaggio considerevole, mentre la vettura numero 87 si è ritrovata nuovamente sotto pressione da parte degli inseguitori.

Nel finale, dopo aver spinto al massimo per tutta la gara nel tentativo di creare un margine che si è poi rivelato inutile a causa della neutralizzazione, Carpenzano si è trovato a gestire pneumatici ormai al limite. Nell'ultimo giro, in una fase particolarmente concitata anche per la presenza dei doppiati, è arrivata la beffa con il sorpasso che ha fatto sfumare il podio di Gara 2.

Resta comunque un bilancio estremamente positivo per il duo siciliano, capace di conquistare un podio al debutto assoluto della Lotus Emira Cup nell'International GT Open e di dimostrare fin da subito velocità, competitività e grande affiatamento. Un risultato che lascia ben sperare per il prosieguo della stagione e che porta ancora una volta la Sicilia ai vertici del motorsport nazionale e internazionale che li vedrà impegnati i primi di luglio sul circuito Francese Paul Richard.


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