Melilli, Bottaro show tra i pali: «Sfortuna e imprecisioni, ma sono pronto»
Il giovane portiere classe 2008 racconta l'esperienza in neroverde dopo il pareggio: «Grazie a società e mister per la fiducia»
Un punto che sa di occasione mancata, ma anche la conferma di un talento che cresce. Il Melilli non riesce a fare bottino pieno, e a commentare la gara è il suo giovanissimo estremo difensore, Gianmarco Bottaro, classe 2008, protagonista con due interventi decisivi sulle altrettante occasioni create dagli avversari.
«Sfortuna e qualche imprecisione, non siamo riusciti a portare a casa i tre punti», spiega il portiere siracusano. «Non è colpa dell'arbitro se non abbiamo fatto risultato pieno. Loro hanno avuto due occasioni e mi sono fatto trovare pronto. Sono contento di contribuire con le mie parate».
Per Bottaro, quella al Melilli è un'esperienza importante. «Ringrazio la società e i mister che mi stanno dando questa opportunità: è una realtà ambiziosa e strutturata. Avevo bisogno di giocare con una certa continuità, ed eccomi qua».
Il percorso. Siracusano, Bottaro ha mosso i primi passi di rilievo nelle giovanili del Calcio Catania. Prima dell'approdo in neroverde, la scelta di misurarsi con il calcio dei grandi in Eccellenza, ad Aragona, per fare esperienza. Poi la chiamata del Melilli, dove ha ritrovato un vecchio maestro: il preparatore dei portieri etneo Graziano Urso, che ne ha sottolineato le grandi qualità.
Una crescita costante, dunque, per un ragazzo che a soli 17-18 anni si sta ritagliando spazio tra i pali di una squadra con ambizioni importanti. Il campo, per ora, gli dà ragione.
Dopo il pari di ieri non c’è tempo di rifiatare. Mercoledì si tornerà in campo in Coppa Italia per il ritorno a Scordia dopo il successo in rimonta due settimane fa.





























