Esordio da dimenticare per il Siracusa Basket nel campionato di Serie C maschile di pallacanestro. Alla prima giornata, davanti al pubblico di casa, la formazione aretusea è stata superata dal Ribera con il punteggio di 60-101, al termine di una gara indirizzata sin dalle prime battute e mai realmente riaperta.

Una partita subito in salita per i ragazzi allenati da Peppe Bonaiuto, chiamati ad affrontare una delle squadre più attrezzate del torneo e indicata tra le principali candidate al salto di categoria. Il Ribera ha imposto fin dall’inizio ritmo, intensità e qualità nelle due fasi di gioco, mettendo in evidenza una maggiore profondità del roster e una notevole efficacia offensiva. Il Siracusa ha provato a reagire, ma non è riuscito a trovare continuità né in attacco né in difesa.

Il divario finale di 41 punti fotografa una serata complicata per gli aretusei, apparsi in difficoltà soprattutto nell’approccio alla gara. Il Ribera ha sfruttato ogni indecisione, allungando progressivamente il margine e gestendo poi il vantaggio senza concedere agli avversari la possibilità di rientrare. Per il Siracusa, invece, sono emerse criticità sulle quali sarà necessario intervenire rapidamente: dalla tenuta difensiva alla gestione dei possessi, passando per la capacità di mantenere concentrazione e intensità per tutti i quaranta minuti.

A rendere ancora più difficile il compito della squadra di Bonaiuto è stata l’assenza di Simone Carpinteri, pedina fondamentale negli equilibri del gruppo. La sua indisponibilità ha privato il Siracusa di esperienza, qualità e soluzioni in campo, ma non può rappresentare l’unica spiegazione di una prestazione al di sotto delle aspettative.

Al termine dell’incontro, coach Peppe Bonaiuto ha analizzato con grande chiarezza la prova dei suoi, senza cercare attenuanti: «Non possiamo prendere più di 100 punti in casa, anche se giochiamo contro una delle formazioni più forti. L’approccio è stato sbagliato, così come tutta la gara. C’è tanto da lavorare per rimettersi in sesto e dovremo farlo sin da subito».

Parole che fotografano una situazione da affrontare con immediatezza. La prima giornata ha evidenziato il valore dell’avversario, ma anche la necessità per il Siracusa Basket di ritrovare compattezza e identità. Il campionato è appena iniziato e ci sarà tempo per correggere gli errori, tuttavia la risposta dovrà arrivare già dal prossimo appuntamento.

Sabato, infatti, gli aretusei saranno impegnati in trasferta sul parquet del Cus Palermo per la seconda giornata di campionato. Un’occasione importante per voltare pagina e dimostrare un atteggiamento diverso, soprattutto sul piano difensivo. Serviranno maggiore attenzione, aggressività e una gestione più efficace dei momenti difficili.

Il Siracusa Basket è dunque chiamato a reagire. La sfida contro il Cus Palermo rappresenterà il primo banco di prova per verificare la capacità della squadra di lasciarsi alle spalle il pesante ko interno e ripartire con rinnovate motivazioni. Rispetto alla gara d’esordio sarà necessario un cambio di passo, non soltanto nel risultato, ma soprattutto nell’atteggiamento e nell’interpretazione della partita.


💬 Commenti