Coppa Italia D: Avola eliminata. Sirugo: "Tanti episodi negativi, ora resettare e ripartire"
Il Modica si impone per 4-0 sul campo dell’Avola e stacca il pass per i sedicesimi di finale di Coppa Italia di Serie D. Una vittoria maturata soprattutto nella ripresa, dopo una prima frazione equilibrata e combattuta, e indirizzata dagli episodi e dalla maggiore concretezza degli ospiti.
La gara si è aperta con ritmi contenuti e squadre attente a non concedere spazi. Per l’Avola, però, il primo tempo è stato segnato da due infortuni: Santillo ha dovuto lasciare il posto a Sperlonga al 43’, mentre per Puglisi, costretto a uscire nel recupero, è stato necessario l’intervento dell’ambulanza direttamente sul campo. Un momento di apprensione che ha interrotto il gioco e condizionato la squadra di casa.
Proprio allo scadere della prima frazione il Modica ha trovato il vantaggio: al 49’ Castillo ha firmato l’1-0, mandando gli ospiti negli spogliatoi avanti nel punteggio. In avvio di ripresa Reinero ha poi trasformato il calcio di rigore del raddoppio, dando un ulteriore colpo alle speranze di rimonta dell’Avola.
Con il doppio vantaggio, il Modica ha potuto gestire la gara con maggiore tranquillità, mentre i padroni di casa hanno faticato a riaprire la partita. Al 33’ della ripresa Kljajic, in contropiede, ha siglato la terza rete e messo al sicuro il risultato. Nel finale il quarto gol di Aprile su punizione, con leggera deviazione della barriera a spiazzare il portiere.
Si chiude così il cammino dell’Avola nella competizione, mentre il Modica prosegue il suo percorso in Coppa Italia. Una qualificazione ottenuta con un successo convincente, dopo aver eliminato Siracusa ai rigori ed Enna, al termine di una partita che ha cambiato volto dopo il gol di Castillo e il rigore trasformato da Reinero.
A fine partita il tecnico Attilio Sirugo l'ha commentata così: “Dispiace essere usciti dalla competizione perché ci tenevamo ad onorarla bene. Purtroppo quando si concentrano tanti episodi negativi tutti in una volta, non è facile poi rimettere in piedi un risultato. Eravamo partiti bene ma dopo i due infortuni e il gol subito a pochi istanti dalla fine del primo tempo, ci ha un po' tagliato le gambe. E se ci mettiamo che a inizio ripresa abbiamo subìto la seconda rete, poi è stato tutto più complicato. Adesso dobbiamo essere bravi a mettere un punto e ripartire perché ci attendono tanti impegni importanti in campionato e dobbiamo ripartire da lì”.





























