Stage di arti marziali con oltre 100 atleti: il maestro Fortuna insignito del 7° Dan
Una mattina all’insegna dello sport, dell’energia e dei valori educativi: al pallone tensiostatico di Carlentini si è svolto un partecipato allenamento agonistico di arti marziali, che ha riunito circa 100 atleti, accompagnati dai rispettivi genitori, per oltre tre ore di attività intensa e ricca di contenuti tecnici.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla Volley G.P. Carlentini. Al centro dello stage la guida di due docenti di grande esperienza, Rosario Fortuna e Nino Inserra, entrambi riconosciuti per competenza e attività di livello nazionale e internazionale. In particolare, Rosario Fortuna, maestro siracusano, ha seguito da vicino gli atleti, riversando sul tatami una dedizione costruita in anni di insegnamento e preparazione agonistica: un contributo determinante in vista dei prossimi impegni, a cominciare dal Campionato Italiano 2026, in programma a Benevento.
L’evento ha rappresentato un momento di condivisione, integrazione e confronto sano, elementi che da sempre caratterizzano le arti marziali e che continuano a renderle molto seguite sul territorio. Disciplina, determinazione e preparazione psicofisica sono infatti alcuni dei pilastri su cui si fonda un lavoro quotidiano che forma l’atleta non solo sul piano tecnico, ma anche sul piano umano.
A rendere ancora più significativa la giornata, una notizia di prestigio per lo stesso maestro Fortuna, con il conferimento del 7° Dan, riconoscimento di altissimo livello nel percorso di un docente e tecnico di arti marziali.
Fortuna ha inoltre voluto sottolineare un passaggio ritenuto fondamentale: la Libertas è riconosciuta dal Coni e dal Ministero per lo Sport e Salute, oltre che da altri Ministeri, un elemento che – ha evidenziato – “è molto importante per il valore istituzionale e sportivo delle attività promosse".
Una giornata, dunque, che conferma come lo sport – quando sostenuto da competenza, collaborazione tra realtà associative e istituzioni, e figure di riferimento come il maestro siracusano Rosario Fortuna – possa diventare un autentico motore di crescita per i giovani e per l’intera comunità.



























