La Asd Milone Siracusa chiude al 13° posto, con 142 punti, la Finale “A” Oro dei Campionati di società Allievi, disputata a Udine. Un risultato che consente alla società del presidente Maurizio Roccasalva di confermarsi tra le realtà più competitive dell’atletica giovanile italiana, nonostante la squalifica nella marcia abbia condizionato pesantemente la classifica finale.

«Sportivamente parlando abbiamo rimontato una posizione, chiudendo al 13° posto – commenta il presidente Roccasalva –. In generale sono state buone le prestazioni dei ragazzi. Siamo stati un po’ sfortunati perché ci hanno squalificato il nostro marciatore, uno degli atleti di punta, che era arrivato terzo».

La squalifica ha privato la Milone di 13 punti che, secondo una proiezione dello stesso presidente, avrebbero potuto consentire alla squadra di chiudere al nono posto. «Sono cose che capitano, soprattutto nella gara di marcia – aggiunge Roccasalva –, ma resta il rammarico per un episodio che ha inciso in maniera significativa sul risultato complessivo».

Castorina ok nel giavellotto 

Tra i risultati individuali più importanti spicca quello di Paolo Castorina, protagonista nel lancio del giavellotto Allievi, dove ha conquistato il terzo posto con la misura di 56,17 metri, portando alla squadra 14 punti.

Agnello e Giuliano protagonisti 

Buon rendimento anche per Aurelio Agnello, quarto nel lancio del martello, con una prestazione da 50,51 metri, valida per 13 punti. L’atleta ha inoltre disputato il peso, chiudendo al sesto posto con 13,37 metri e conquistando altri 11 punti.

Doppio impegno anche per Andrea Giovanni Giuliano, quarto nel salto in lungo con la misura di 6,49 metri, risultato che gli è valso 13 punti. Giuliano ha poi partecipato al lancio del disco, concludendo al nono posto con 32,39 metri e aggiungendo 8 punti.

Meli, due piazzamenti e punti preziosi

Manuel Meli ha contribuito alla classifica della Milone con due prestazioni: il quinto posto nei 400 metri, corsi in 50”43, per un totale di 12 punti, e il decimo posto nei 200 metri, chiusi in 23”18, che ha portato altri 7 punti.

Nel salto in alto, Flavio Coletta ha centrato il settimo posto, superando la quota di 1,79 metri e conquistando 10 punti.

Mirat efficace tra ostacoli e velocità

Doppio risultato anche per Hamza Mirat. Nei 110 ostacoli, l’atleta della Milone ha chiuso all’ottavo posto con il tempo di 15”07, ottenendo 9 punti. Nei 400 ostacoli, invece, ha terminato la prova al nono posto in 58”40, contribuendo con altri 8 punti.

Le staffette e il contributo del gruppo

Punti importanti sono arrivati anche dalle staffette. Il quartetto composto da Toscano, Manzella, Diarrassouba, M. Giuliano – come riportato nella classifica della manifestazione – ha chiuso al nono posto nella 4x100, con il tempo di 44”52, ottenendo 8 punti.

Nella 4x400**, la formazione composta da Manzella, Meli, Toscano e Mirat ha concluso al 14° posto, fermando il cronometro a 3’36”02 e portando alla squadra altri 3 punti.

Tra gli altri risultati individuali, Arturo Artimagnella ha conquistato il 13° posto nei 1.500 metri, con il tempo di 4’31”60, e il 13° posto negli 800 metri, chiusi in 2’03”65: per entrambe le gare sono arrivati 4 punti.

Ivan Cavarra ha terminato al 13° posto nel salto con l’asta, superando la misura di 2,40 metri, mentre Isidoro Manzella ha chiuso al 14° posto nei 100 metri, con il tempo di 11”71, portando 3 punti alla formazione aretusea.

Infine, Lorenzo Poma ha completato la prova dei 3.000 metri, concludendo al 16° posto in 11’05”62 e contribuendo con un punto.

La soddisfazione del presidente e il nodo dei costi

Al di là della posizione finale, Roccasalva sottolinea il valore della partecipazione alla Finale Oro: «Siamo comunque molto soddisfatti perché ci confermiamo tra le squadre d’élite italiane anche con gli Allievi».

La società siracusana ha affrontato una stagione particolarmente impegnativa, con la partecipazione a tre finali nazionali, due disputate a Modena e una a Udine. Un percorso di alto livello, ma anche molto oneroso sul piano economico e organizzativo.

«Ora pensiamo alla nuova stagione, sperando che la federazione e le istituzioni si rendano conto dei grandi sacrifici che fanno le squadre del Sud – spiega il presidente della Milone –. I costi organizzativi e delle trasferte sono insostenibili e serve un sostegno concreto, perché altrimenti diventa veramente difficile continuare a rimanere a questi livelli e trovare forza e risorse per andare avanti».

Il presidente conclude con un richiamo alla disparità territoriale che continua a pesare sulle società meridionali: «Abbiamo fatto tre finali, due a Modena e una a Udine. Le realtà del Sud sono troppo svantaggiate. Abbiamo dovuto sostenere costi esorbitanti e affrontare impegni organizzativi e di trasferta enormi».

Con i suoi 142 punti, la Milone Siracusa archivia comunque un’altra stagione di vertice, confermando la qualità del lavoro svolto da atleti, tecnici e dirigenti e il ruolo della società aretusea nel panorama nazionale dell’atletica giovanile.


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