Giornata dai due volti per il calcio siracusano. L’Avola festeggia una vittoria pesantissima contro il Ragusa e sale al quarto posto in classifica; il Siracusa, invece, incassa a Milazzo la prima sconfitta in campionato. A rendere ancora più significativo il successo rossoblù è il passo falso della Reggina, battuta dal Trapani: ora la squadra di Attilio Sirugo è a tre punti dalla vetta. 

Al “Meno Di Pasquale” il derby con il Ragusa si decide nel finale, quando la partita sembra avviata sullo 0-0. Alfò si procura il calcio di rigore e Luis Fabian Galesio, dal dischetto, non sbaglia: al 93’ firma l’1-0 e regala all’Avola la terza vittoria consecutiva in campionato. I rossoblù avevano costruito le occasioni migliori nella ripresa, colpendo anche un palo. 

Sirugo non nasconde che la squadra abbia faticato nella prima frazione. «I ragazzi hanno raggiunto la maturità e la consapevolezza per capire da soli che il primo tempo non è stato ai nostri livelli qualitativi», commenta il tecnico, che invita a non smarrire l’identità di gioco: la fretta di vincere, spiega, ha portato l’Avola a cercare palloni diretti e «scorciatoie» poco adatte alle caratteristiche del gruppo.

Nella ripresa, invece, i rossoblù sono tornati a palleggiare e a costruire con maggiore continuità, alternando le giocate tra le linee e sulle corsie esterne. «Quando tutto sembrava volgere verso un pareggio che secondo me era immeritato, siamo riusciti a guadagnarci questo rigore e a trasformarlo», prosegue Sirugo. La gioia è grande, ma il tecnico predica prudenza: «La terza vittoria consecutiva ci deve far sorridere, ma dobbiamo mantenere i piedi ben saldi a terra perché il cammino è ancora lungo». Poi i complimenti ai giocatori e allo staff, ringraziato per il lavoro svolto in una settimana intensa.

Per il Siracusa, la trasferta di Milazzo porta invece rammarico. Gli azzurri perdono 1-0, puniti a inizio ripresa da Mascari, che approfitta di un errore difensivo. Il Milazzo resta poi in inferiorità numerica, ma la squadra di Gaspare Cacciola non riesce a trovare il pareggio. Il tecnico riconosce che la prestazione non è stata all’altezza delle precedenti: «Siamo stati contratti e ci è mancato un pizzico di lucidità in alcune circostanze che potevano essere gestite diversamente».

Cacciola non cerca alibi per la sconfitta e guarda già alla ripartenza: «Questa delusione deve servirci da lezione. Andiamo avanti forti delle nostre convinzioni e dei nostri princìpi di gioco; dobbiamo capire dove abbiamo sbagliato e trasformare questa giornata in qualcosa di utile per il nostro percorso». Per il Siracusa è il primo stop stagionale; per l’Avola, invece, una vittoria che alimenta ambizioni e entusiasmo anche in vista dell'imminente impegno, mercoledì, sempre in casa, per il turno di Coppa Italia contro il Modica.


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