Il Siracusa si prepara alla trasferta di Milazzo, valida per la sesta giornata d’andata del girone I di Serie D. Alla vigilia della gara, il tecnico azzurro Gaspare Cacciola fa il punto sulla settimana di lavoro e invita la squadra a non lasciarsi distrarre dai risultati: «Le vittorie danno fiducia, ma dobbiamo continuare a lavorare e alzare l’asticella con molta umiltà».

Cacciola ha ritrovato a disposizione tutti gli effettivi e si aspetta una prova di carattere contro un avversario motivato, desideroso di riscattarsi dopo le ultime sconfitte. «Mi aspetto un ambiente caldo, ma siamo abituati a questo tipo di situazioni. Il nostro approccio e il modo in cui interpreteremo la partita faranno la differenza», ha detto il tecnico, che ha definito Milazzo una squadra di valore.

Dopo cinque giornate, il Siracusa ha raccolto 11 punti sul campo. Un avvio che, secondo Cacciola, ha cambiato la percezione degli avversari: «Adesso ci affronteranno con un atteggiamento diverso. Dovremo dare il massimo, anzi qualcosa in più». La penalizzazione impone agli azzurri di guardare alla classifica e risalire, ma senza perdere di vista la strada indicata dall’allenatore: concentrarsi su una partita alla volta.

Cacciola si è detto dispiaciuto per l’assenza dei tifosi siracusani, ai quali è stata vietata la trasferta: «Questa squadra merita il sostegno di più gente possibile e i nostri tifosi sarebbero venuti in tanti». Parole di apprezzamento anche per Giacomarro e Lulli, considerati giocatori importanti per esperienza e capacità di trascinare i compagni.

L’obiettivo è affrontare la gara a viso aperto e provare a portare a casa un risultato positivo. «La squadra si è preparata bene – ha concluso Cacciola – e mi aspetto un’altra risposta in termini di impegno e voglia».


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