Melilli Volley, sogno B1 infranto a Isernia: 3-0 amaro, pesa il primo set sfumato ai vantaggi
Si chiude a Isernia, con una sconfitta netta nel punteggio ma molto più amara di quanto dica il 3-0 finale, il cammino playoff del Melilli Volley. Le neroverdi di Luca Scandurra cedono con i parziali di 29-27, 25-17, 25-19, mancando così l’assalto alla promozione e restando in serie B2 femminile. A fare più male, però, è soprattutto l’epilogo del primo set, perso ai vantaggi dopo aver avuto ben tre occasioni per portarsi sull’1-0.
Una gara che lascia spazio a tanti rimpianti per la formazione siracusana, capace di giocarsela a viso aperto nel parziale d’apertura, salvo poi spegnersi progressivamente sotto i colpi di un’Isernia più lucida nei momenti decisivi e trascinata dall’entusiasmo del proprio pubblico, che al termine del match ha potuto festeggiare la promozione in B1.
Primo set da rimpianti: Melilli lotta, rimonta e sfiora il colpo
Nel sestetto iniziale neroverde, rispetto alla sfida d’andata, le novità sono Lucescul al centro e Miceli nel ruolo di libero. Proprio l’avvio racconta una squadra viva, reattiva, pronta a giocarsi tutto. Il primo punto del match è firmato da Lena, mentre Lo Piccolo mette a segno il primo ace melillese. Dopo un inizio complicato, le siciliane trovano ritmo, si ricompattano e riescono a risalire fino all’8-8 grazie anche alla spinta offensiva di Ba, ancora una volta tra le più incisive.
Melilli cresce, difende bene, trova soluzioni a muro e piazza un importante break sul turno al servizio di Lo Piccolo, allungando fino al 12-9. La partita però resta equilibrata, con Isernia che ricuce e riporta il punteggio in parità più volte. Nel finale è un continuo botta e risposta: Ba, Lena, Minervini e ancora Lo Piccolo tengono in corsa le neroverdi, che arrivano fino al 26-25, terza palla set della loro serata. Ma proprio quando il traguardo sembra a portata di mano, Melilli non riesce a chiudere. Isernia annulla, sorpassa e alla fine piazza il muro decisivo su Lena per il 29-27 che indirizza l’intera sfida.
Secondo set in salita, Isernia accelera e trova la promozione
La delusione per il primo parziale perso pesa sul piano mentale. Il secondo set si apre infatti con Isernia subito avanti 5-1, costringendo Scandurra al time out. Le padrone di casa prendono fiducia, spingono forte in battuta e allungano fino al 14-6, scavando un solco che Melilli non riesce più a colmare.
Le neroverdi provano a reagire con Silvestre, con un ace di Minervini e con qualche buona soluzione offensiva di Ba, ma il margine resta ampio. Isernia controlla senza troppi affanni e chiude 25-17, conquistando il set che vale matematicamente la promozione in B1. Da quel momento il palazzetto molisano esplode in festa.
Terzo set senza ribaltone: finisce 3-0
Nel terzo parziale Melilli prova a restare dentro la partita con orgoglio, ma la spinta emotiva è ormai tutta dalla parte delle padrone di casa. Isernia gestisce con maggiore serenità i momenti chiave e chiude i conti sul 25-19, completando il successo per 3-0 e celebrando una promozione meritata.
Per la squadra di Scandurra resta l’amarezza di una doppia sconfitta nella finale playoff, ma anche la consapevolezza di aver lottato e di essere arrivata a un passo dal cambiare l’inerzia della partita nel momento più importante. Quel primo set, sfumato sul filo, resta il simbolo di una serata in cui il risultato finale punisce oltre misura una Melilli combattiva ma poco cinica nei momenti decisivi.
Le migliori
In casa Melilli, la top scorer è stata Ba con 14 punti, seguita da Vescovo (11) e Lo Piccolo (8). Per Isernia, in evidenza Alikaj e Russo, entrambe a quota 10, oltre ai 9 punti di Michieletto.
Il tabellino
Isernia-Melilli Volley 3-0
Parziali: 29-27, 25-17, 25-19
Isernia: Moretti, Ciavattini 7, Alikaj 10, Scaccino 2, Casalese, Russo 10, Bonfitto 3, Antonelli, Carpio 7, Maresca 1, Michieletto 9, Ricciardone, Madan 2. All. Francesco Eliseo
Melilli Volley: Matrullo 1, Minervini 4, Lena 4, Silvestre, Ba 14, Carpinteri ne, Lo Piccolo 8, Pasquini, Miceli, Lucescul 5, Vescovo 11, Ferrarini, Pecoraro ne, Distefano ne. All. Luca Scandurra



























