È dell’Avola il derby: al termine di una sfida ricca di gol ed emozioni, i rossoblù superano il Siracusa per 4-2 e si godono una vittoria di grande prestigio. Protagonista del pomeriggio Montagno, siracusano doc ed ex della partita, autore di una doppietta nel primo tempo. Il Siracusa, sotto 2-0, era riuscito a rientrare in partita, ma nella ripresa l’Avola ha trovato le energie per riprendere il controllo e conquistare il successo.

La gara si sblocca al 12’: Montagno finalizza l’avvio intraprendente dei padroni di casa e porta avanti l’Avola. Il Siracusa prova a reagire, ma al 43’ è ancora l’attaccante rossoblù a colpire, firmando il 2-0 e la doppietta personale. Nel mezzo, al 41’, Aurino aveva accorciato le distanze, riaprendo momentaneamente il confronto.

Il finale di primo tempo è movimentato anche sul piano disciplinare: al 42’ vengono espulsi Figini e Guida per reciproche scorrettezze. Le squadre rientrano negli spogliatoi in dieci contro dieci, con il derby ancora tutto da decidere.

In avvio di ripresa il Siracusa trova il pareggio: all’11’ Dalloro firma il 2-2 e dà slancio agli aretusei. L’Avola, però, non si disunisce e torna a spingere. Al 29’ Tedesco riporta avanti i rossoblù, trasformando in gol una fase favorevole ai padroni di casa. Nel finale arriva anche il sigillo di Galesio, che al 42’ realizza il rigore del definitivo 4-2.

Circa duemila gli spettatori presenti, con una nutrita rappresentanza siracusana di circa 250 tifosi. Per l’Avola è una vittoria da festeggiare, costruita con carattere e quattro reti; per il Siracusa, invece, un’altra trasferta amara e la necessità di ritrovare continuità lontano da casa.


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