L'Avola scrive una pagina memorabile della propria storia sportiva, conquistando il primo successo in Serie D e regalando una giornata da ricordare al proprio pubblico. A farne le spese è un Trapani che sprofonda sempre più nelle sabbie mobili di una crisi che inizia a preoccupare seriamente l'ambiente granata.

Partita equilibrata e combattuta, con l'Avola più propositiva nel primo tempo: Alfò ci prova due volte dalla distanza senza trovare la porta, mentre Puglisi sfiora il vantaggio su respinta della difesa ospite. Il Trapani risponde con un colpo di testa centrale di Napolitano, ma la sensazione è quella di una squadra ancora lontana dalla brillantezza necessaria per uscire dal momento no.

Nella ripresa la partita si accende. Dopo il tentativo di Tedesco su punizione, è Langella - subentrato dalla panchina - a diventare il protagonista assoluto: prima con due cross interessanti dalla destra, poi con un colpo di testa che sfiora il palo, fino alla zampata decisiva al 33': cross perfetto di Butera dalla sinistra e stacco vincente che vale una vittoria storica.

Il Trapani prova a reagire nel finale con Leveque e Randazzo, ma trova sulla propria strada un attento Santillo e una difesa avolese che regge l'urto fino al triplice fischio


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