Il Siracusa Basket femminile è pronto a ripartire. Dopo la storica promozione in Serie B conquistata nella scorsa stagione, la società ha definito l’organico e lo staff tecnico in vista del nuovo campionato, dopo aver atteso il via libera della Federazione Italiana Pallacanestro a causa del numero inizialmente ridotto di iscrizioni.

«Abbiamo ritardato l’avvio perché eravamo in attesa della Fip – spiega la presidentessa del Siracusa Basket, Elisabetta Caracò – in quanto il numero delle squadre iscritte non era cospicuo. Siamo felici, però, perché sono state confermate tutte le giocatrici dello scorso anno».

Nel gruppo non ci saranno Bianca Cannarella e Carlotta Tarocchi, che hanno intrapreso il percorso per diventare dirigenti. Le due ex atlete, tuttavia, continueranno a essere parte integrante del progetto societario.

«Bianca e Carlotta faranno il corso da dirigente – aggiunge Caracò – e resteranno vicine alla squadra con un ruolo importante, anche di collegamento e di collante all’interno della nostra realtà».

Due nuovi innesti da Viagrande

Il roster è stato completato con due nuovi arrivi, entrambe provenienti da Viagrande. Si tratta di Christina Paradiso, atleta classe 2010, nata a Lentini, e di Aurora Roccasalvo, 23 anni, originaria di Rosolini.

Due innesti che consentiranno al Siracusa Basket di ampliare le rotazioni e di affrontare con maggiore competitività il salto di categoria. La società punta a valorizzare il gruppo che ha ottenuto la promozione, integrandolo con giovani prospetti e giocatrici già abituate a confrontarsi in un contesto di livello.

Si separano le strade con coach Gigi Bordieri

La principale novità riguarda la guida tecnica. Dopo diverse stagioni e il lavoro che ha portato alla promozione in Serie B, Gigi Bordieri non sarà più l’allenatore della squadra.

«Perdiamo coach Gigi Bordieri e gli auguriamo le migliori fortune – sottolinea la presidentessa –. Lo lasciamo con dispiacere, per l’ottimo lavoro svolto in questi anni nella nostra società e per il percorso che ci ha portato alla promozione in Serie B. Rispettiamo, però, la sua scelta di smettere».

La gestione della formazione senior sarà affidata a Sandro Anastasi, chiamato a raccogliere l’eredità tecnica di Bordieri e a guidare il gruppo nella nuova sfida del campionato cadetto.

Il settore giovanile resta centrale

Il progetto del Siracusa Basket non si limiterà alla prima squadra. La società ha infatti programmato anche la partecipazione a un campionato Under 14, ulteriore tassello di un percorso rivolto alla crescita del movimento femminile.

La formazione sarà guidata da Giovanni Bonaiuto e da Sabrina Di Nezza, responsabile dell’Academy. L’obiettivo è costruire continuità tra il vivaio e la prima squadra, offrendo alle giovani cestiste un percorso di formazione e la possibilità di avvicinarsi gradualmente ai livelli più alti.

«Il nostro progetto femminile va avanti – conferma Elisabetta Caracò – perché metteremo in campo anche una squadra Under 14. Vogliamo continuare a investire sulle ragazze e creare le condizioni per una crescita costante».

In attesa dell’omologazione del tensostatico

Sul piano logistico, la società è in attesa dell’omologazione del pallone tensostatico da parte del Comune. La Fip ha già dato il proprio via libera, ma manca il provvedimento dell’amministrazione comunale che consentirà alla squadra di disporre di una struttura adeguata per disputare il campionato.

«Abbiamo già avuto l’ok dalla Fip – spiega la presidentessa del Siracusa Basket – e attendiamo che il Comune ci dia l’omologazione del pallone tensostatico, così che le ragazze possano avere un campo adeguato per ospitare le partite di questo campionato».

La disponibilità di una struttura idonea rappresenta un passaggio fondamentale per il club, che vuole affrontare la Serie B con entusiasmo e con il sostegno del pubblico.

«Speriamo di riempire le tribune con una tifoseria rosa – conclude Caracò – affinché lo sport di squadra femminile possa tornare protagonista in città».

Il Siracusa Basket, dunque, riparte dalle certezze del gruppo della promozione, da due nuovi innesti e da una rinnovata organizzazione tecnica. La Serie B sarà una sfida impegnativa, ma il club ha già chiarito la propria direzione: consolidare il presente e costruire il futuro del basket femminile siracusano.


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