Snel all’ultimo respiro, Ortigia con il cuore espugna Roma
ROMA VIS NOVA - C.C. ORTIGIA 1928 17–18 (5-3, 4-6, 5-5, 3-4)
Roma Vis Nova: Massaro, M. Maffei 1, Poli 1, Stopponi, F. Maffei 1, Pagliarini 2, Muscat Melito 5, Mercep 3, Martino, Fenech 1, Spione 1, Antonucci (Cap) 2, Correggia, Urbinati, Mocavini. Allenatore: Alessandro Calcaterra
C.C. Ortigia 1928: Ruggiero, Stellet, Torrisi 3, Sicali, Di Luciano (Cap) 2, Snel 4, Tringali Capuano, Tankosic, Trimarchi 1, Marangolo, Radovic 4, Skiljic 4, Reina, Polizzi, Bordone. Allenatore: Hrvoje Koljanin
Arbitri: Stefano Alfi (Napoli) e Antonio Guarracino (Napoli)
Superiorità numeriche: RVN: 10/18 + 2 rig; ORT: 13/17 + 1 rig.
Espulsioni definitive: Tankosic (O e, Sicali (O) nel 2° tempo; Polizzi (O) e Stopponi (R) nel 3°; Antonucci (R), Marangolo (O), Muscat (R), Poli (R) e F. Maffei (RVN) nel 4° per tre falli; Bordone (O) nel 4° per proteste
Con l’orgoglio e con il cuore, all’ultimo respiro, l’Ortigia conquista una preziosa vittoria sul campo della Roma Vis Nova. Un match infinito, in equilibrio per tutti e quattro i tempi, con due tentativi di fuga dei padroni di casa: nel primo tempo, con il 5-3 costruito con due reti negli ultimi due minuti, e nel secondo, con l’allungo fino al +4 e la splendida e immediata rimonta dei biancoverdi. Una partita frizzante, dai ritmi alti e molto nuotata, nella quale l’uomo in più risulta fondamentale, ma ancor di più lo sono la mentalità e il carattere nell’affrontare le fasi più difficili di una gara con tante espulsioni e tanti gol. Esemplare è quello che accade nella seconda frazione, con i padroni di casa che realizzano un parziale di 4-1 e si portano sul 9-5, sfruttando la qualità al tiro del maltese Muscat. L’Ortigia sembra alle corde e, invece, realizza una poderosa rimonta, conclusa a due secondi dalla fine: poco dopo il rigore fallito dai romani, Torrisi scarica in rete il pallone del 9-9 di metà gara. Situazione di equilibrio che si mantiene fino agli ultimi istanti della partita, con le due squadre che non smettono di nuotare e segnare tanto, in un continuo alternarsi di vantaggi e pareggi fino al 17-17. A un minuto dalla fine, però, la Vis Nova ha la possibilità di giocare l’uomo in più, che Ruggiero neutralizza. Sul rovesciamento di fronte è la squadra di Koljanin a trovare la superiorità, finalizzata egregiamente da un ottimo Snel a cinque secondi dalla sirena. L’Ortigia vince 18-17 e va a quota sei punti in classifica.
Nel dopo partita, coach Hrvoje Koljanin commenta così questo prezioso successo su un campo difficile come quello della Roma Vis Nova: “È stata una grande vittoria, i ragazzi hanno combattuto per tutti e quattro i tempi. Anche quando siamo stati sotto nel punteggio, abbiamo continuato a giocare come sappiamo e a lottare. Credo che questa sia l’indicazione più importante che arriva dalla gara di oggi. Gli avversari erano davvero validi e posso dire che questo risultato positivo ci spingerà a lavorare ancora di più e a comprendere che stiamo andando nella direzione giusta”.
Il tecnico biancoverde non si sofferma sugli aspetti tattici, ma preferisce sottolineare il carattere del gruppo, un fattore che può essere molto importante per la crescita e per il futuro: “Alla fine di un match come questo, non si può dire nulla di speciale sull’aspetto tattico, perché oggi la vittoria l’abbiamo ottenuta molto di più con il cuore che con il cervello. Siamo stati forti in situazioni difficili, abbiamo avuto il carattere e la grinta di combattere fino alla fine e questa nostra capacità di lottare ci ha portato in dono questi tre punti importanti. Bene così. Voglio che i ragazzi proseguano su questa strada, voglio che continuiamo tutti insieme a lavorare ancora di più, in modo da riuscire a replicare in partita quello che già stiamo facendo, quotidianamente, in allenamento”.





























