Un pareggio che lascia l’amaro in bocca al Siracusa e una sconfitta che alimenta i rimpianti dell’Avola. Le due squadre arrivano al derby di domenica prossima, al “Meno Di Pasquale”, con la voglia di riscattarsi dopo una giornata difficile: una sfida attesa da più di mezzo secolo. 

Al “De Simone” gli azzurri si sono visti sfuggire la vittoria contro il Trapani. Dopo il vantaggio firmato da Guida, il Siracusa ha avuto occasioni per raddoppiare, ma a sette minuti dal termine è arrivato il pareggio di Jallow su calcio di rigore, contestato dai padroni di casa. Il finale si è acceso ulteriormente: Negro è stato espulso e, dopo il fischio conclusivo, la società aretusea ha denunciato il danneggiamento della porta della segreteria e di una macchina fotografica usata da uno dei fotoreporter presenti. Un punto muove la classifica, ma non cancella il rammarico. Gaspare Cacciola ha chiesto di più alla squadra, pur dovendo fare i conti con alcune assenze. 

Amarezza anche per l’Avola, sconfitto di misura a Palermo dall’Athletic. I rossoblù hanno giocato in inferiorità numerica per tutto il secondo tempo, dopo l’espulsione di Puglisi al 38’ della prima frazione. A decidere la gara è stata la rete di Pisciotta in avvio di ripresa. Nonostante l’uomo in meno, l’Avola ha cercato il pareggio, sfiorandolo con Tedesco e colpendo un palo con Spina. Anche il tecnico Sirugo ha recriminato sugli episodi, senza nascondere gli aspetti della prestazione da migliorare. 

Ora, però, il pensiero corre al derby: domenica 1° novembre le due formazioni si ritroveranno ad Avola, al “Meno Di Pasquale”. Dopo una domenica di occasioni mancate e rimpianti, la stracittadina provinciale offrirà a entrambe l’occasione di voltare pagina. 


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