L'Avola torna in Serie D dopo 53 anni con una sconfitta, ma anche con la consapevolezza di poter affrontare il campionato da protagonista. Sul campo della Nuova Igea Virtus, i rossoblù cedono 4-2 al termine di una gara combattuta, nella quale la formazione di Attilio Sirugo è stata capace di rimontare per due volte lo svantaggio e di costruire diverse occasioni da rete.

Un risultato severo per quanto mostrato dall’Avola, che ha pagato soprattutto il calo nel finale, quando la squadra messinese ha trovato i gol di Cicirello e Samake, chiudendo definitivamente i conti.

Khamlick porta avanti i padroni di casa, Tedesco pareggia su rigore

La Nuova Igea Virtus parte con maggiore aggressività e al 25’ sblocca il risultato con Khamlick, bravo a finalizzare l’azione offensiva dei padroni di casa. L’Avola non si disunisce e reagisce con personalità, riuscendo a riequilibrare il match al 34’.

A conquistare il calcio di rigore è la formazione rossoblù, mentre dal dischetto si presenta Tedesco. L’attaccante non sbaglia e firma l’1-1, consentendo alla squadra di Sirugo di andare al riposo in parità dopo una prima frazione intensa.

Botta e risposta dal dischetto

L’avvio della ripresa regala nuove emozioni. Al 16’ la Nuova Igea Virtus torna in vantaggio con Longo, entrato in campo a inizio secondo tempo. Anche in questo caso, però, l’Avola ha la forza di reagire.

Sirugo inserisce Galesio, Galesio, Caruso e Tuzzolino per dare maggiore vivacità alla manovra offensiva. La scelta viene premiata al 38’, quando Alfò, subentrato a Montagno, si procura un calcio di rigore dopo essere stato atterrato in area dal portiere locale. Dal dischetto va Galesio, che mantiene la freddezza necessaria e realizza il gol del 2-2.

Il Calcio Avola torna così in partita e, per lunghi tratti, sembra poter completare una rimonta che avrebbe avuto il sapore dell’impresa. I rossoblù recuperano palloni, attaccano gli spazi e mettono in difficoltà la retroguardia messinese.

Nel finale la Nuova Igea Virtus chiude la partita

La svolta arriva negli ultimi minuti. Al 41’ Cicirello riporta avanti i padroni di casa, approfittando di una situazione favorevole in area avolese. L’Avola prova a reagire ancora, ma nel recupero, al 51’, Samake firma il definitivo 4-2.

La squadra di casa riesce dunque a conquistare i tre punti, mentre l’Avola torna a casa a mani vuote ma con una prestazione che lascia segnali incoraggianti in vista del prosieguo della stagione.

Sirugo: «La prestazione dei ragazzi ci deve far ben sperare»

Al termine dell’incontro, il tecnico Attilio Sirugo ha analizzato la gara con equilibrio, sottolineando il valore dell’avversario e la prestazione offerta dai suoi giocatori.

«L’avevo detto in settimana: molti si erano sorpresi del risultato che la Nuova Igea Virtus aveva ottenuto domenica scorsa a Caltanissetta. Io avevo assegnato a questa squadra lo status di grande squadra sin dall’inizio e quindi sapevo che oggi ci aspettava una partita difficilissima», ha spiegato l’allenatore rossoblù.

Sirugo aveva chiesto ai suoi uomini di rimanere fedeli alla propria identità: «Avevo chiesto ai ragazzi di interpretarla secondo le nostre idee e i nostri principi, senza snaturarci, sapendo che avremmo incontrato una squadra molto aggressiva. Dovevamo essere perfetti in tutte quelle situazioni in cui potevamo recuperare palla e attaccarli velocemente alle spalle».

Il tecnico riconosce il rammarico per il risultato, ma guarda agli aspetti positivi: «Ci abbiamo provato e devo dire che recuperarla quasi al novantesimo ci aveva fatto sperare in un’impresa qui a Barcellona, ma poi il risultato finale li ha visti avanti di due gol. Probabilmente oggi l’unica cosa negativa è il risultato; ci portiamo a casa la prestazione dei ragazzi, che ci deve far ben sperare».

Infine, un riferimento all’emozione per il ritorno in Serie D dopo oltre mezzo secolo: «Se vieni qui e fai una buona prestazione contro una grande squadra, è una base importante per il prosieguo del campionato. C’era tanta emozione per il ritorno dopo 53 anni e credo che la squadra l’abbia interpretato nella maniera corretta».

La cronaca

La Nuova Igea Virtus passa al 25’ con Khamlick. L’Avola pareggia al 34’ con Tedesco su calcio di rigore. Al 16’ della ripresa Longo riporta avanti i messinesi, ma al 38’ Galesio ristabilisce la parità ancora dal dischetto. Nel finale, al 41’, Cicirello firma il 3-2 e al 51’ Samake realizza il definitivo 4-2.


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