Una serata per celebrare i risultati raggiunti, ma anche per ribadire il valore di un percorso costruito ogni giorno tra formazione, passione e senso di appartenenza. La Sezione AIA “Concetto Lo Bello” di Siracusa ha riunito associati, dirigenti e rappresentanti istituzionali in occasione della cerimonia annuale dedicata ai premi e ai riconoscimenti della stagione sportiva.

Un appuntamento che ha messo al centro il lavoro svolto dalla sezione aretusea e la crescita dei suoi arbitri, osservatori e dirigenti. A impreziosire l’evento sono state le presenze del vicepresidente nazionale dell’AIA Michele Affinito, del componente del Comitato Nazionale AIA Marcello Terzo, del presidente del Comitato Regionale Arbitri Vincenzo Madonia e del commissario CON Marcello Ambrosino.

Ad aprire gli interventi è stato Vincenzo Madonia, che ha salutato gli ospiti e gli associati, rivolgendo un ringraziamento al presidente Alessio Boscarino e al Consiglio Direttivo Sezionale per l’attività portata avanti nel corso della stagione. Il presidente del CRA ha sottolineato l’importanza di lavorare alla costruzione di un gruppo unito e coeso, capace di accompagnare la crescita dei giovani arbitri e di creare le condizioni per il raggiungimento di traguardi sempre più prestigiosi.

Particolarmente significativo anche l’intervento di Marcello Terzo, che ha ribadito il legame con la Sezione di Siracusa, definita una realtà nella quale continua a sentirsi a casa. Terzo ha espresso apprezzamento per il progetto formativo sviluppato dalla sezione, evidenziandone il valore sia sotto il profilo tecnico sia dal punto di vista associativo.

A chiudere il momento istituzionale è stato Michele Affinito. Il vicepresidente nazionale ha ringraziato la dirigenza sezionale per l’invito e ha sottolineato la grande partecipazione degli associati, indicandola come una delle espressioni più autentiche della vitalità della sezione e della forza dei valori trasmessi dall’Associazione Italiana Arbitri.

Nel corso della serata sono stati assegnati i tradizionali premi sezionali agli associati distintisi per meriti tecnici, associativi e dirigenziali. Il Premio “Gaetano Di Natale” è stato conferito a Salvatore Occhipinti, mentre il Premio “Giacomo Rizza” è andato a Gilberto Buda. A Marcello Terzo è stato assegnato il Premio “Francesco Aprile”, Davide Schiavone ha ricevuto il Premio “Francesco Oliva” e Giulio Gennaro il Premio “Andrea Nigro”. Il riconoscimento “Francesco Puglisi” è stato invece attribuito a Paolo Ottone.

Spazio anche ai premi per le migliori prestazioni stagionali, agli esordi nelle diverse categorie, alle promozioni e ai riconoscimenti destinati a valorizzare l’impegno associativo. Tra i momenti più importanti della cerimonia, quelli dedicati ai traguardi raggiunti a livello nazionale da Marco Moscuzza e Francesco Saraceno.

L’osservatore arbitrale Marco Moscuzza è stato premiato per la promozione alla CAN C, mentre l’arbitro Francesco Saraceno ha ricevuto il riconoscimento per il passaggio alla CAN 5. Dalla prossima stagione, Saraceno sarà impegnato nella direzione delle gare del campionato di Serie B di calcio a 5. Due risultati di grande rilievo, che confermano la qualità del lavoro svolto dalla Sezione AIA di Siracusa nella preparazione e nella valorizzazione dei propri associati.

Alla crescita sul piano nazionale si aggiunge una presenza sempre più significativa degli arbitri siracusani nei ruoli tecnici e associativi sezionali e regionali. Una rappresentanza che testimonia la credibilità acquisita dalla sezione e la bontà del percorso intrapreso negli ultimi anni, rafforzandone il ruolo di punto di riferimento nel panorama arbitrale siciliano.

In chiusura, il presidente Alessio Boscarino ha rivolto un ringraziamento agli ospiti, agli associati e a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita dell’evento. Il presidente ha espresso orgoglio per il cammino compiuto, sottolineando la capacità della sezione di costruire un gruppo caratterizzato da unione, determinazione e partecipazione.

La cerimonia si è conclusa tra gli applausi, con la consapevolezza che i risultati ottenuti non rappresentano soltanto il bilancio di una stagione, ma il frutto di un lavoro condiviso. Premi e promozioni diventano così il simbolo di una realtà che continua a guardare al futuro con entusiasmo, mantenendo saldi i valori della tradizione, della formazione e dell’appartenenza.


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