Avola avanti in Coppa Italia, Siracusa subito fuori: domeniche opposte per le due aretusee
Avola e Siracusa hanno vissuto due domeniche dal sapore completamente diverso. I rossoblù hanno superato il turno di Coppa Italia e si preparano alla trasferta di Patti contro il Milazzo, mentre gli aretusei sono stati eliminati nel turno preliminare di Serie D e guardano già all’inizio del campionato.
Avola, testa al Milazzo
Dopo il successo ai rigori contro la Vibonese, l’Avola è atteso dalla sfida esterna con il Milazzo, in programma alle 17. Una gara che rappresenterà un ulteriore banco di prova per la squadra allenata da Giuseppe Strianese, pronta a verificare il proprio livello di preparazione contro un avversario di valore.
Sarà una giornata particolare per il direttore sportivo Vittorio Strianese e per il nuovo attaccante argentino Luis Galesio, entrambi legati alla recente esperienza in terra mamertina. Il calciatore ha scelto Avola dopo aver ricevuto referenze positive sulla società, sulla squadra e sull’allenatore.
«Non ho avuto dubbi nello scegliere Avola – ha dichiarato Galesio ai canali ufficiali del club –. Sono molto felice e non vedo l’ora di dare il mio contributo. Ringrazio i tifosi e la squadra per la grande accoglienza. Avremo bisogno del sostegno della gente e andremo avanti con grande convinzione».
Per l’Avola sarà anche un’occasione per preparare nel migliore dei modi l’esordio in campionato, previsto tra una settimana ancora in trasferta, sul campo della Nuova Igea Virtus. I barcellonesi, intanto, saranno impegnati in Coppa Italia contro la Nissa.
Siracusa, lavoro in vista del campionato
Il Siracusa, dopo l’eliminazione dalla Coppa Italia contro il Modica, prosegue il percorso di preparazione con una serie di allenamenti congiunti. Al “De Simone” gli aretusei hanno affrontato il Megara e l’Atletico Siracusa, formazioni impegnate rispettivamente nei campionati di Promozione e Prima Categoria.
I test hanno permesso a Gaspare Cacciola di valutare uomini e soluzioni tattiche, con particolare attenzione ai tanti giovani schierati nella seconda parte della gara. Il tecnico sta ancora definendo l’assetto della squadra e la rosa potrebbe essere ulteriormente rinforzata con l’arrivo di un centravanti fisicamente strutturato e di almeno un paio di esterni offensivi.
Tra gli elementi già messi in evidenza figurano Boulahia, Costanzo, Nastasi, Dalloro e Ndiaye, quest’ultimo in crescita e potenzialmente utile per ampliare le alternative nel reparto avanzato. Da valutare, invece, le condizioni di Giacomarro, rimasto a riposo dopo il problema accusato nella sfida di Coppa Italia contro il Modica.
La priorità del Siracusa è ora arrivare pronto all’esordio in campionato. Le prime sfide contro Athletic Club Palermo, Vibonese e Gela saranno già importanti per ridurre il divario iniziale in classifica e trovare rapidamente fiducia e continuità. Un buon avvio potrebbe rappresentare una spinta decisiva per il gruppo e per l’ambiente.
A confermare il legame tra squadra e tifoseria sono stati i circa 1.400 spettatori presenti al “De Simone” nella gara di domenica, nonostante la chiusura della tribuna centrale. Un segnale incoraggiante, in attesa che siano soprattutto i risultati a riaccendere entusiasmo e ambizioni.





























