Siracusa Calcio, lo sfogo del gruppo squadra: proprietà accusata di mancati pagamenti
Scende in piazza la città, petizione per le dimissioni del presidente Ricci
Il gruppo squadra del Siracusa Calcio, composto da calciatori e staff tecnico, ha diramato un duro comunicato rivolto ai tifosi denunciando il mancato rispetto da parte della proprietà della scadenza federale sui pagamenti. L’inadempienza è definita «un fatto grave» e una «totale mancanza di rispetto» verso chi lavora quotidianamente con professionalità e sacrificio dentro e fuori dal campo.
Nonostante la situazione economica denunciata, i giocatori assicurano che — per rispetto della maglia e dei sostenitori — continueranno a onorare gli impegni fino al termine della stagione, impegnandosi sul campo per raggiungere gli obiettivi sportivi conquistati sul rettangolo di gioco. Nel comunicato si esprime inoltre sincero ringraziamento alla tifoseria per la vicinanza dimostrata.
Il gruppo squadra chiede alla proprietà «serietà, responsabilità e rispetto», denunciando la stanchezza di dover supplire con il proprio impegno a inadempienze che non competono a loro. I calciatori richiedono chiarezza e verità nei confronti della piazza e della comunità sportiva locale.
La vicenda, oltre ad avere possibili ripercussioni federali e amministrative qualora emergessero inadempienze formali, ha acceso una reazione immediata nella città: nelle ultime ore è stata avviata una petizione pubblica con raccolta firme che chiede le dimissioni ufficiali del presidente Ricci della società. La mobilitazione cittadina reclama un cambio di guida e responsabilità chiare sulla gestione.
I promotori della petizione hanno inoltre sollecitato un intervento pubblico del sindaco Francesco Italia e di figure istituzionali locali, in particolare dell’ex assessore allo Sport Giuseppe Gibilisco, chiedendo prese di posizione nette e azioni volte a tutelare il club e la comunità dei tifosi.
Al momento il comunicato del gruppo squadra resta l’unico documento ufficiale emesso dai giocatori; si attende ora una replica della proprietà e, parallelamente, eventuali chiarimenti da parte degli organi federali competenti. La città segue con attenzione l’evolversi della vicenda, in attesa che le parti coinvolte diano risposte concrete sui pagamenti e sulle richieste avanzate.



























