Due finali nazionali in pochi giorni, il meglio dell’atletica giovanile italiana e una società pronta a misurarsi con le realtà più competitive del panorama tricolore. Per la Milone Siracusa, settembre rappresenta il momento più importante della stagione, con l’Under 23 maschile attesa sabato a Modena per la Finale Oro e la squadra Allievi convocata, dal 26 settembre, a Majano, in provincia di Udine, per la finale scudetto di categoria.

Un doppio appuntamento che premia il percorso costruito nel tempo dal sodalizio guidato dal presidente Maurizio Roccasalva e conferma la qualità del lavoro svolto quotidianamente da tecnici, dirigenti e atleti. La Milone si presenta infatti ancora una volta ai massimi livelli, dopo la partecipazione alla Finale Oro assoluta del 2023 e la presenza, quest’anno, nella Finale Argento maschile.

La prima sfida sarà quella di Modena, dove la formazione Under 23 proverà a migliorare il dodicesimo posto ottenuto nella fase di qualificazione. Un obiettivo ambizioso, ma alla portata di una squadra che può contare su diversi elementi capaci di raccogliere punti pesanti nelle singole specialità.

«Siamo consapevoli del valore degli avversari – sottolinea Maurizio Roccasalva – ma arriviamo a questo appuntamento con la volontà di onorare la finale e di migliorare la posizione con cui abbiamo conquistato l’accesso alla competizione».

Tra i principali riferimenti della formazione siracusana figura Edoardo Alberati, accreditato di un personale di 53”53 nei 400 ostacoli e impegnato anche nel salto con l’asta. Attesa anche per Lorenzo Liuto, chiamato a difendere i colori della Milone nelle prove veloci dei 100 e 200 metri.

Nel mezzofondo la società aretusea schiera Antonio Ragonese negli 800 metri, mentre sui 1.500 e 5.000 metri sarà in gara il burundiano Thierry Irakoze. Hirko Hirpha affronterà invece i 3.000 siepi. Il settore degli ostacoli e dei salti vedrà protagonisti Christian Cacciotto, impegnato nei 110 ostacoli e nel lungo, e Salvatore Cangemi, in gara nell’alto e nel triplo.

Il programma dei lanci comprende Michele Rizzone, iscritto nel peso e nel giavellotto, Ferdinando Altomare nel disco e Federico Lentini nel martello. Completa la squadra Stefano Troni, impegnato nella 5 chilometri di marcia.

La Milone punta inoltre sulle staffette, tradizionalmente decisive nelle classifiche di società. La 4x100 sarà composta da Alberati, Cangemi, Pressimone e Cacciotto, mentre nella 4x400 scenderanno in pista Sorrentino, Ragonese, Novella e Pressimone.

A Modena, dunque, la formazione siracusana cercherà di trasformare il lavoro di un’intera stagione in una prestazione all’altezza del traguardo raggiunto. Ma il mese di settembre non si esaurirà con la Finale Oro Under 23. Pochi giorni dopo, infatti, sarà la volta degli Allievi, chiamati a loro volta a confrontarsi con le migliori squadre italiane nella finale in programma a Majano.

Per la Milone si tratta di una conferma importante del ruolo assunto nel panorama nazionale: una società capace di valorizzare i giovani, accompagnandoli gradualmente verso la categoria assoluta. I risultati ottenuti rappresentano il frutto di un progetto sportivo strutturato, nel quale la crescita individuale degli atleti procede insieme alla competitività delle squadre.

La doppia finale sarà quindi un banco di prova di grande prestigio, ma anche la fotografia di una realtà in piena crescita. Da Modena a Majano, la Milone Siracusa è pronta a vivere un settembre da protagonista.


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