Avola, tre colpi e semifinale indirizzata
Andata play off favorevole ai rossoblu: fra sei giorni il ritorno per conquistare la finalissima verso la D
L’Avola ha fatto tutto quello che doveva fare, e forse anche qualcosa in più. In un “Meno Di Pasquale” vestito a festa, la formazione rossoblù ha approcciato la gara con personalità, intensità e grande lucidità, riuscendo a chiudere di fatto i conti già nel primo tempo. Le reti di Alfò, Figini e Dos Santos hanno certificato una superiorità evidente, sia sul piano del gioco sia sotto il profilo mentale.
Il 3-0 non è soltanto un risultato largo: è la fotografia di una squadra che ha saputo interpretare la partita con maturità, senza frenesia ma con feroce concretezza. In gare di questo tipo, dove ogni episodio può cambiare l’equilibrio della doppia sfida, l’Avola ha avuto il merito di colpire nei momenti giusti e di non concedere spiragli agli avversari.
Adesso la finalissima nazionale appare davvero vicina. Guai però a pensare che il discorso sia già chiuso: nel calcio, e soprattutto nei play off, abbassare la guardia è l’errore più pericoloso che si possa commettere. L’Angelo Cristofaro proverà certamente a giocarsi tutto nel ritorno, aggrappandosi all’orgoglio e al fattore campo. L’Avola, però, ha dimostrato di avere struttura, qualità e soprattutto una identità precisa. Se saprà gestire con intelligenza i novanta minuti di ritorno, il sogno Serie D potrà davvero diventare una prospettiva concreta.
Attenzione puntata al match in terra lucana e poi si penserà, eventualmente, ad una possibile finale contro una fra Kamarat e Trebisacce.



























