Al Teatro Greco Café di Siracusa si è svolto il convegno “Tra fischi e canestri: l’empatia fra atleta e arbitro”, promosso dall’UNVS “Beppe Forti” di Siracusa. Al centro dell’incontro il rapporto tra arbitri, giocatori e allenatori, con gli interventi dei fratelli Attard, di Sofia Vinci, Susanna Bonfiglio e Santino Coppa.

L’incontro è stato moderato dal giornalista Manuel Bisceglie.

Protagonisti della prima parte della serata i fratelli Manuel, Marco e Luca Attard, arbitri priolesi della massima serie della Lega Serie A Basket (fatto più unico che raro), con Luca recentemente approdato in Serie A. Attraverso le loro testimonianze è stato analizzato il cambiamento del rapporto tra arbitri, giocatori e allenatori: da una maggiore distanza, tipica del passato, a una relazione oggi fondata maggiormente sulla comunicazione, sull’ascolto e sulla capacità di spiegare le decisioni.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla preparazione degli arbitri, alla conoscenza degli atleti, alla gestione delle emozioni e all’importanza del linguaggio non verbale. È emerso come l’empatia non significhi rinunciare all’autorevolezza, ma saper gestire ogni situazione con equilibrio, competenza e rispetto dei ruoli.

Nel corso del confronto è stata ricordata anche la storia della Trogylos Priolo, società che negli anni '90 vinse scudetti ed EuroLega femminile e il suo ruolo nel movimento cestistico locale. La seconda parte del convegno ha visto gli interventi delle ex capitane Sofia Vinci e Susanna Bonfiglio, insieme al coach Santino Coppa, fautore del "miracolo Priolo", che hanno ripercorso esperienze, emozioni e momenti significativi vissuti nella società priolese, sottolineando il profondo legame con il territorio e con la comunità.

La serata si è conclusa con la consegna di alcuni riconoscimenti ai fratelli Manuel, Marco e Luca Attard, celebrati per il loro percorso e per i valori di competenza, passione, sacrificio e cultura sportiva. Un omaggio floreale da parte di Turuzzo Arena (fratello di Pippo Arena, compianto fact totum della Trogylos Priolo) è stato inoltre riservato a Susanna Bonfiglio e Sofia Vinci, protagoniste della storia della Trogylos e del basket femminile italiano.

Presenti, tra gli altri, il presidente dell’UNVS Siracusa Nuccio Porchia, il consigliere nazionale e prossimo vicepresidente Unvs Filippo Muscio, Piero Risuglia dell'Unvs, Gaetano Caserta, presidente del Panathlon Siracusa, l’ex cestista Sandro Agosta, la presidente della Siracusa Basket Elisabetta Caracò e i rappresentanti della Salusport Priolo, Sofia Adorno (nonché madre dei tre fratelli Attard) e Gino Coppa.

Un appuntamento nel segno della memoria e della partecipazione, che ha ribadito come la pallacanestro non sia soltanto competizione, ma soprattutto confronto, educazione e incontro tra persone.


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